Presso l’ingresso della Questura di Roma si è svolta la cerimonia per la posa della pietra d’inciampo in memoria del Generale Riccardo Maraffa, primo capo della Polizia dell’Africa italiana (PAI) e, dopo la caduta del fascismo, comandante delle Forze di Polizia di Roma. Maraffa morì per essersi opposto alle atrocità del regime nazista: si rifiutò di schierarsi con la Repubblica Sociale, venne arrestato dalla Gestapo e deportato nel campo di sterminio di Dachau, dove trovò la morte l’11 dicembre 1943.
Alla cerimonia erano presenti il Rabbino Capo Riccardo Di Segni, il Vice Presidente vicario Alessandro Luzon, il questore Roberto Masucci, il vicecapo vicario della Polizia di Stato Carmine Belfiore, il Prefetto di Roma Lamberto Giannini e una rappresentanza di alunni delle classi medie ed elementari della Scuola Ebraica, chiamati a custodire la memoria per le generazioni future.
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