Anche tu come moltissimi italiani conservi nei mobili di casa servizi di posate, vassoi, teiere o cornici in argento? Se sì, proprio quegli oggetti dimenticati da tempo potrebbero avere un potenziale valore economico da recuperare in modo immediato. Forse continui a rimandarne la vendita perché temi di pentirti. Non vuoi dare via un oggetto ereditato o regalato a poco prezzo. E non vuoi neanche rischiare valutazioni sbagliate.
Bene, qui vediamo esattamente qual è la quotazione reale dell’argento usato oggi e come farlo valutare in totale sicurezza.
A differenza dei gioielli d’oro, che si misurano quasi sempre in pochi grammi, l’argenteria da tavola si calcola direttamente in chilogrammi. Questo significa che anche un singolo servizio inutilizzato, rimasto per anni a prendere polvere in credenza, può trasformarsi in una somma di liquidità interessante.
Prima di recarti in negozio e cedere i tuoi beni però è importante che ti informi con cura, per conoscere la quotazione dell’argento usato e capire esattamente come viene calcolato il valore dei metalli preziosi.
Per valutare correttamente l’argenteria di casa, bisogna innanzitutto comprenderne la caratura. L’argento puro è un metallo troppo morbido per essere lavorato da solo, motivo per cui viene sempre legato ad altri metalli. Vediamo le principali differenze tra le tipologie di argento che potresti avere in casa. L’argento 800 rappresenta la lega più comune per gli oggetti da tavola tradizionali. L’oggetto in argento 800 è composto per l’80% da argento puro e per il restante 20% da rame.
L’argento 925 è quello che contiene il 92,5% di metallo prezioso, noto anche come Sterling Silver, ed è utilizzato principalmente nella gioielleria e nell’oggettistica moderna. Ora però attenzione. C’è un ostacolo in cui molti proprietari si imbattono, rappresentato dallo “Sheffield” o dai prodotti marchiati come “Silverplated”.
Si tratta di posate, vassoi o candelabri realizzati in ottone o rame e ricoperti da un velo di argento superficiale. Questi oggetti non hanno valore commerciale per la fusione, dato che il costo chimico per estrarre quel minimo strato di argento supererebbe di gran lunga il ricavo effettivo.
È importante conoscere queste distinzioni perché, purtroppo, nel mercato dei compro argento improvvisati esistono diverse trappole da cui guardarsi.
Molti operatori applicano stime approssimative o detraggono arbitrariamente quote di peso eccessive da oggetti come coltelli (che contengono gesso o pece nel manico) o caraffe (con interni in vetro).
Se si è interessati a una quotazione di argento 800 usato al kg oggi, o di altre tipologie di argento, bisogna pretendere la massima trasparenza. A chi rivolgersi quindi?
Per chi desidera monetizzare la propria argenteria in modo semplice e sicuro, un punto di riferimento sul territorio è rappresentato da OroEtic (marchio di Daval Srl), la prima catena in Italia di “Boutique dell’Oro”.
Oltre al servizio di acquisto dell’oro, OroEtic mette a disposizione un servizio specifico di Compro Argento, applicando il “Sistema Argento Sicuro”, un metodo proprietario ideato per garantire una vendita priva di dubbi e in totale trasparenza in 6 fasi:
Ad ulteriore tutela di chi sta valutando la vendita del proprio argento, OroEtic presenta le più alte credenziali e certificazioni istituzionali: l’iscrizione al registro degli Operatori Professionali in Oro tenuto dall’OAM, l’Organismo Agenti e Mediatori (n. OPO79, verificabile pubblicamente), il Rating di Legalità ★★+ (due stelle e un “+”) rilasciato dall’AGCM, oltre a una riprova sociale di oltre 10.000 recensioni a 5 stelle su Google.
L’affidabilità del brand è rafforzata anche dall’autorevolezza del fondatore David Campomaggiore, spesso interpellato in programmi televisivi nazionali (Le Iene, Porta a Porta, Mi Manda Rai Tre e Il Tempo è Denaro) sui temi della trasparenza nel mercato dei metalli preziosi.
A salvaguardare la vendita dell’argento interviene poi la speciale Garanzia “Tasche Piene”.
OroEtic è l’unico Compro Oro in Italia a rilasciare, al termine di ogni compravendita di argento, un certificato scritto che concede al cliente 48 ore di tempo per ripensarci.
Se entro due giorni dal ritiro il cliente non è soddisfatto della valutazione o si pente di essersi separato dai propri ricordi, gli basta restituire la somma ricevuta per riavere indietro i propri oggetti in argento intatti, senza penali e senza dover fornire alcuna spiegazione.
Se desideri conoscere il valore reale del tuo argento in totale tranquillità e senza rischiare stime approssimative, ti consigliamo di rivolgerti a una delle Boutique OroEtic presenti sul territorio.
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