Roma, l’Adorazione dei Magi di Arnolfo di Cambio: il primo presepe della storia dell’arte
Custodita nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, l’Adorazione dei Magi di Arnolfo di Cambio è considerata da molti studiosi il primo presepe della storia dell’arte. Il gruppo scultoreo, realizzato tra il 1288 e il 1292 per l’antico Oratorio del Presepe, rappresenta uno dei capolavori assoluti della scultura medievale e un punto di svolta nella narrazione figurativa del mistero dell’Incarnazione.
L’opera mette in scena un vero e proprio teatro sacro: attraverso i doni dei Magi – oro, incenso e mirra – si raccontano la regalità, la divinità e l’umanità di Cristo, già proiettata verso il mistero della Pasqua. Il Magio inginocchiato in primo piano, con il suo gesto di adorazione, coinvolge ancora oggi l’osservatore, invitandolo a entrare idealmente nella scena di Betlemme.
La forza narrativa e la concezione dello spazio sacro dell’Adorazione hanno esercitato un’influenza profonda su alcuni grandi maestri del Rinascimento, tra cui Sandro Botticelli e Leonardo da Vinci, che ne riprenderanno soluzioni compositive e intensità espressiva.
Oggi il gruppo scultoreo è esposto nella Sala Betlemme d’Occidente del Polo Museale Liberiano, all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore, ed è visitabile ogni giorno.
Info e prenotazioni:
https://www.basilicasantamariamaggiore.va/it/visite.html
