14 Luglio 2026
Auto, Moto, Trasporti

Niente più linee fisse: il bus a Roma arriva dove serve! Il servizio raggiunge Valle Borghesiana, Cinquina-Casal Monastero e Corcolle-San Vittorino

Roma amplia la sua rete di mobilità flessibile e punta a ridurre l’isolamento delle periferie. Il servizio ClicBus, il trasporto pubblico a chiamata progettato da Roma Servizi per la Mobilità e gestito da Atac, si estende infatti ad altre tre aree della Capitale: Valle Borghesiana-Lago Regillo, Cinquina-Casal Monastero e Corcolle-San Vittorino.

Un servizio pensato soprattutto per quei quartieri dove le linee tradizionali non sempre riescono a garantire collegamenti capillari e frequenti. Con ClicBus il percorso non è deciso in anticipo da una linea fissa: sono le richieste degli utenti a determinare itinerari e fermate, creando una rete dinamica che collega abitazioni, scuole, ospedali, servizi pubblici, aree commerciali e nodi del trasporto urbano.

Il progetto, già sperimentato dal 2024 nella zona di Massimina, è stato progressivamente ampliato. Dal 6 luglio il servizio è operativo anche a Paglian Casale-Santa Palomba-Falcognana, Cerquette, Trigoria e Castello della Cecchignola-Fonte Meravigliosa, mentre ora arriva in nuovi quadranti della periferia est e nord-est della città.

Come funziona il bus a chiamata

ClicBus utilizza vetture da otto posti, attrezzate anche per il trasporto di una carrozzina, con l’obiettivo di garantire maggiore accessibilità e collegamenti più semplici anche alle persone con mobilità ridotta.

Per utilizzare il servizio è necessario prenotare la corsa. La richiesta può essere effettuata fino a sette giorni prima dello spostamento e fino a 30 minuti prima dell’orario desiderato.

Attraverso l’app ClicBus gli utenti possono:

  • programmare il viaggio;
  • indicare punto di partenza e destinazione;
  • scegliere tra le soluzioni di percorso proposte dal sistema;
  • conoscere il tempo previsto di percorrenza;
  • indicare il numero dei passeggeri;
  • richiedere il servizio per persone con ridotta mobilità;
  • prenotare una corsa “appena possibile”, in base alla disponibilità dei mezzi.

Il sistema permette quindi di organizzare gli spostamenti in modo più vicino alle esigenze reali dei cittadini, soprattutto in quelle zone periferiche dove raggiungere una fermata del trasporto pubblico può essere complicato.

Non basta aspettare il bus: serve la prenotazione

Una delle caratteristiche principali del servizio è che le vetture ClicBus non possono essere fermate lungo la strada come un autobus tradizionale. Senza prenotazione non è possibile salire a bordo alle fermate o lungo il percorso.

Oltre all’applicazione per smartphone, è disponibile anche la web app sul sito Atac e il servizio telefonico al numero 06.46954444, attivo nei giorni feriali dalle 9 alle 19.

Biglietti e abbonamenti: valgono quelli urbani di Roma

Per viaggiare con ClicBus si applicano le normali tariffe del trasporto pubblico urbano romano. Sono quindi validi i biglietti e gli abbonamenti Metrebus Roma.

Chi non possiede un titolo di viaggio può acquistare il biglietto direttamente a bordo utilizzando una carta di credito o debito tramite il sistema Tap&Go. Il titolo acquistato mantiene poi la validità prevista anche sugli altri mezzi della rete urbana.

Una nuova sfida per collegare la Roma fuori dal centro

L’estensione di ClicBus rappresenta un tassello della strategia di Roma per migliorare la mobilità nei quartieri più distanti dal centro storico. La Capitale, con il suo territorio vastissimo e numerose aree a bassa densità abitativa, deve affrontare quotidianamente il problema dei collegamenti nelle periferie.

Il trasporto a chiamata punta proprio a colmare questo divario: meno corse vuote, maggiore flessibilità e un servizio costruito intorno alle necessità dei cittadini.

Per migliaia di romani che vivono fuori dai grandi assi del trasporto pubblico, il nuovo ClicBus potrebbe diventare uno strumento concreto per raggiungere più facilmente scuole, ospedali, servizi e stazioni, trasformando il concetto stesso di autobus urbano: non più una linea che aspetta il passeggero, ma un mezzo che arriva dove serve.