17 Agosto 2026
Sport

Lazio, incubo Gattuso: il ko con il Mantova apre una crisi che può esplodere già nelle prime giornate

Incubo. Difficile usare un altro termine per definire l’esordio ufficiale di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio.

La squadra biancoceleste è scesa in campo all’Olimpico per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, affrontando il Mantova. Sulla carta un ostacolo tutt’altro che proibitivo. Sul campo, invece, è arrivata una sconfitta pesantissima: 0-2 e Lazio immediatamente fuori dalla competizione.

A decidere la sfida sono stati Ruocco al 75′ e Cajazzo al 96′, con il Mantova capace di espugnare l’Olimpico e infliggere a Gattuso una bocciatura pesantissima proprio al debutto ufficiale.

Il problema, però, è che la sconfitta arriva in un momento particolarmente delicato per la Lazio, dentro e fuori dal campo.

Lazio: problemi economici

Il club biancoceleste deve fare i conti con una situazione finanziaria che limita pesantemente le possibilità di costruire la squadra.

La relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2025 certificava una perdita di 20,37 milioni di euro, mentre il valore della produzione era sceso a 51,83 milioni, oltre 25 milioni in meno rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Ancora più significativo il dato sull’indebitamento finanziario netto, salito a 111,31 milioni di euro al 31 dicembre 2025.

A pesare sui conti sono stati anche la mancata partecipazione alle competizioni europee e la conseguente riduzione dei ricavi.

E nell’estate 2026 la situazione non si è certo semplificata. La Lazio è stata costretta a muoversi sul mercato secondo vincoli economici molto stringenti, con il principio del saldo zero: per poter acquistare, il club deve sostanzialmente creare spazio attraverso le operazioni in uscita.

Una situazione che inevitabilmente condiziona anche il lavoro dell’allenatore.

Gattuso non cerca alibi

Gattuso conosceva le difficoltà del progetto e non ha cercato alibi nemmeno dopo la clamorosa eliminazione.

«È una batosta. Ci metto la faccia perché è giusto così, ma adesso zitti e pedalare. Mi assumo le responsabilità», ha dichiarato il tecnico.

Gattuso ha poi ammesso che la squadra ha ancora molto da migliorare, sottolineando soprattutto la poca aggressività mostrata nel primo tempo.

Parole che testimoniano la consapevolezza dell’allenatore, ma che ora dovranno essere accompagnate dai risultati.

Lazio: il mercato complica tutto

Lo stesso Gattuso ha evitato di utilizzare il mercato come giustificazione.

«Oggi non si parla di mercato. Si parla dei giocatori che sono scesi in campo. È semplice dire che manca questo o quell’altro», ha spiegato.

Una posizione comprensibile, ma il problema resta. La Lazio ha cambiato molto e il tecnico ha ammesso di essere al lavoro da circa 40 giorni per costruire una squadra nuova.

Il tempo, però, nel calcio è sempre relativo.

Gattuso: il rischio di un esonero già nelle prime giornate

Ed è proprio qui che nasce uno scenario che oggi sarebbe prematuro definire concreto, ma che dopo il ko con il Mantova non può essere completamente ignorato.

Se la Lazio dovesse iniziare male anche il campionato, con risultati negativi e prestazioni lontane dalle aspettative, la pressione su Gattuso potrebbe diventare immediatamente altissima.

L’eliminazione dalla Coppa Italia contro una formazione di categoria inferiore ha infatti cancellato il primo obiettivo stagionale ancora prima dell’inizio della Serie A e ha riacceso i dubbi sulla reale consistenza della squadra.

A quel punto potrebbero bastare poche giornate negative per trasformare una semplice crisi di risultati in una crisi tecnica.

Naturalmente, oggi non esiste alcuna certezza che la società stia pensando a un esonero. Sarebbe una forzatura sostenerlo.

Ma nel calcio italiano, e soprattutto in una piazza esigente come Roma, una partenza disastrosa può cambiare rapidamente gli scenari.

Gattuso, quindi, potrebbe trovarsi davanti a una situazione paradossale: arrivato per rilanciare la Lazio, rischierebbe di dover difendere la propria panchina già nelle primissime giornate di campionato.

Il ko con il Mantova è soltanto una partita.

Ma per la Lazio potrebbe essere il primo campanello d’allarme di una stagione molto più complicata del previsto.