Problemi di emorroidi senza fare nulla: è possibile? Ecco alcune cause

Riscontriamo problemi di emorroidi senza fare nulla di particolare? Non esiste una sola causa all’origine del disturbo, ma l’infiammazione delle emorroidi può essere imputabile a vari fattori predisponenti. Molte delle nostre abitudini alimentari e comportamentali possono contribuire all’insorgere della patologia o al peggioramento di una situazione locale già compromessa. Vediamo come agire per arginare il problema.

Stile di vita e alimentazione: due consigli per ridurre il disturbo emorroidario

Se pensiamo di avere problemi di emorroidi senza fare nulla, ci accorgeremo che alcune delle azioni che compiamo abitualmente non sono del tutto corrette per la nostra salute, sia in caso di disturbo incipiente, sia in fase acuta. Ecco due abitudini da correggere con qualche accorgimento:

  • Consumo di cibi ad azione irritante. Cibi elaborati, fritti, piccanti, insaccati salati, alcolici e superalcolici, caffè: l’abuso di questi alimenti e bevande contribuirà a irritare la mucosa intestinale, rallentando la digestione, alterando il transito intestinale e promuovendo l’infiammazione delle emorroidi. Preferiamo frutta, verdura, acqua: fibre e liquidi agevoleranno la regolarità intestinale e l’espulsione di feci morbide.

 

  • Sedentarietà. La posizione seduta contribuirà ad aumentare la pressione sui vasi emorroidari, causando gonfiore e infiammazione. Svolgiamo una moderata e regolare attività fisica per favorire la circolazione sanguigna e promuovere il transito intestinale.

 

Emorroidi infiammate? Correggiamo tre errori comuni in bagno

Problemi di emorroidi senza fare nulla: ne siamo sicuri? Molti di noi riconosceranno queste tre pratiche sbagliate in bagno:

 

  • Sforzi eccessivi sul wc. Cerchiamo di limitare sforzi eccessivi per accelerare l’evacuazione: ciò può provocare un aumento della pressione sulle vene del retto, con possibile rigonfiamento dei cuscinetti del plesso ano-rettale.  Assecondiamo lo stimolo a evacuare senza sollecitarlo troppo, per rendere meno dolorosa l’espulsione delle feci.

 

  • Utilizzo di detergenti intimi aggressivi. Evitiamo prodotti con alcool, coloranti e forti profumazioni. Tali sostanze potrebbero causare irritazioni cutanee, aggravando il disturbo emorroidario. Per la nostra igiene intima scegliamo invece un detergente delicato, emolliente e lenitivo, che rispetti la fisiologica acidità delle mucose senza alterarne la flora batterica.

 

  • Utilizzo errato della carta igienica. Spesso, senza accorgercene, strofiniamo la carta igienica con eccessivo vigore, irritando la pelle e provocando piccole abrasioni, che potrebbero aggravare il problema emorroidario. Puliamoci, invece, tamponando delicatamente con carta igienica non colorata, inumidita con poca acqua.

 

Consultiamo poi il nostro medico di fiducia o uno specialista, per consigli adeguati al nostro quadro clinico.

Matteo

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