Categories: Cultura e Società

Nuova vita per l’ex cinema Metropolitan in via del Corso

L’ex cinema Metropolitan in via del Corso si avvia alla riqualificazione. Lo spazio nel cuore del rione Campo Marzio, dopo dieci anni di abbandono e degrado in pieno centro di Roma, tornerà a vivere. L’intervento permetterà da una parte di ridare vita a uno spazio fatiscente in una delle vie più importanti della città, a due passi da piazza del Popolo, favorendo l’impresa locale. Dall’altra contribuirà al rilancio del settore cinematografico e audiovisivo. Il progetto è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Virginia Raggi e da Morris Attia, a.d. di DM Europa, la società proprietaria dell’immobile che finanzia i lavori. I sette milioni di oneri di urbanizzazione saranno investiti nella ristrutturazione di due sale cinematografiche comunali storiche di particolare valore artistico-architettonico: il cinema Apollo nel Municipio I e il cinema Airone nel VII Municipio.

Il progetto prevede, su una superficie complessiva di circa 2.000 metri quadri: una sala cine (circa 320 mq), uno spazio destinato ad uso commerciale (circa 1.800 mq), una parte destinata ad uffici (circa 51 mq). Previsti inoltre vent’anni di uso gratuito, per l’Amministrazione capitolina, della sala cinematografica per attività culturali. “In un dialogo virtuoso tra pubblico e privato riqualifichiamo uno spazio nel cuore della città”, dichiara la Raggi. “Questo intervento ci permette di raggiungere obiettivi importanti: da una parte strappiamo dal degrado un luogo centrale che diventerà un nuovo punto di aggregazione per cittadini e turisti, dall’altra puntiamo a investire negli spazi culturali grazie alla rinascita di due cinema pubblici storici per il territorio: Apollo e Airone”.

“Il progetto di riqualificazione dell’ex cinema Metropolitan è un sano esempio di collaborazione tra il mondo dell’impresa e Roma Capitale”, afferma Morris Attia, presidente e a.d. di DM Europa. “La delibera approvata in Giunta permette la rinascita di una delle porte d’accesso al centro storico della città, per troppi anni lasciata nel degrado. Nell’accordo siglato mi sono impegnato alla creazione di 60 posti di lavoro solo nella parte commerciale dello stabile, a riaprire una delle quattro sale cinematografiche dandola gratuitamente a disposizione della cittadinanza per quattro mesi all’anno e a versare, infine, oneri pari a 7 milioni di euro che l’amministrazione destinerà ad opere pubbliche. È un successo di tutti e un’iniezione positiva per il nostro territorio”.

Antonio Nesci

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