Le maglie da calcio una passione non solo romana

La Capitale vive da sempre un rapporto esclusivo con il mondo del calcio. I giocatori sono ritenuti moderni gladiatori. Le maglie da calcio sono dei veri e propri simboli. Basti pensare cosa ha rappresentato per anni la maglia di Francesco Totti per la tifoseria romanista. Ancora oggi, nonostante non sia più in attività, la maglietta del Pupone è davvero un simbolo per diverse generazioni di tifosi.

Il tifo per gli appassionati di calcio si vive in maniera profonda, scegliendo anche di acquistare i simboli della propria squadra, di vestire in tema con il mondo del calcio. Per avere un’idea dei numeri degli appassionati basta vedere i picchi di accesso e di vendite registrati da portali specializzati come calcioshop.it, sito di e-commerce di Free Time Management Group, azienda leader nella fornitura di materiale per gli sport di squadra che opera con successo in Italia da 25 anni.

Le maglie di calcio: simboli e business

Ci sono chiaramente le maglie di calcio usate da calciatori di tutte le serie, da quelle maggiori a quelle minori. E ci sono soprattutto quelle che fanno gola agli appassionati di calcio. In particolari i tifosi romani (sia romanisti sia laziali) si circondando di oggetti e gadget che fanno riferimento alla loro squadra del cuore. Il tifoso vero deve avere la maglia di gioco del proprio club e preferibilmente del proprio idolo. Questo settore muove un business a molti zeri. Le maglie ufficiali, infatti, tendono ad avere un costo medio elevato. C’è chi acquista la maglia originale del club, chi invece, opta per altri prodotti come kit di allenamento, felpe, tute. Le divisa da gara hanno un costo importante.

Calcio&finanza ha elaborato in’interessante classifica prendendo in considerazione i migliori 5 campionati nazionali del Vecchio Continente. La maglia personalizzata con nome e numero ha un costo medio di 92 euro. Si oscilla dagli 82 euro per una maglia della Premier League inglese sino ai quasi 100 euro delle squadre di Serie A. Nel nostro massimo campionato il record viene fatto registrare dalla Fiorentina con i suoi 114€ con servizio di personalizzazione. Non sono da meno Inter, Roma e Milan. Tutti club con un bacino di tifosi piuttosto notevole.

Nel nostro Paese si va dagli 85 euro della maglia dell’Atalanta (appena entrata in Champions) sino ai 114 euro della divisa della Fiorentina. Per le big si spendono all’incirca 99 euro, per le maglie di Napoli e Juventus. Ci vogliono 111 euro per la maglietta dell’Inter. La spesa media in Serie A è quindi di 99,8 euro, di cui circa 84 per la sola maglia e il restante per la personalizzazione.

A sorpresa spendono di meno i tifosi delle squadre inglesi. Infatti le divise della Premier League hanno in media un costo di 82 euro. Soltanto per la maglia non si va oltre i 65 euro e 17 euro per la personalizzazione. Si va oltre i 100 euro per le maglie di Manchester United, Chelsea e Manchester City (105 euro), mentre per il Burnley bastano 60 euro. Su questo incide anche il recente calo di valore della sterlina.

Spostandoci in Spagna, terra di grandi squadre di calcio, si spende in media meno di 90 euro per la maglia della propria squadra del cuore. Qui la media è sugli 88 euro. Al pari dei club inglesi soltanto i grandi club alzano la media. Infatti sono necessari 105 euro per Real e Atletico Madrid, 106 euro per il Barcellona.

La Bundesliga tedesca ha una media di 94 euro mentre la Ligue 1 francese è sui 96 euro in media. Il Bayern Monaco in Germania è l’unica a rimanere al di sotto dei 100 euro. Infatti la maglia con personalizzazione costa 99,95 euro. In Ligue 1 invece sono presenti ben sette squadre le cui magliette costano oltre 100 euro. Guidano questa speciale classifica Bordeaux, Marsiglia, PSG, Rennes e Strasburgo a quota 105 euro.