Prende vita Palazzo Bonaparte. Lo scrigno barocco dal rigore rinascimentale era la storica residenza romana della madre di Napoleone, Letizia Bonaparte, dal 1818 alla sua morte nel 1836.
Palazzo Bonaparte torna alla città. Dopo un restauro di oltre 12 mesi interno ed esterno, Generali Italia l’ha reso il primo spazio del proprio progetto Valore cultura, per valorizzarlo come nuovo polo d’arte e cultura per la comunità, in collaborazione con Arthemisia. La prima mostra che vi verrà ospitata sarà, dal 6 ottobre, “Impressionisti segreti” con oltre 50 opere, di artisti come Monet, Renoir, Cezanne, Sisley, Caillebotte e Gauguin.
“Mi piace tagliare i nastri soprattutto quando ci si riappropria di un edificio così importante, nel posto giusto a Roma, dove si potrà fare un’operazione di potente valorizzazione di diffusione culturale” spiega il ministro dei beni e le attività culturali Alberto Bonisoli. Valore Cultura, nato tre anni fa ha coinvolto finora 3 milioni e mezzo di persone in 80 iniziative artistiche e culturali.
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