Inzaghi perde a San Siro: Immobile entra solo nel secondo tempo

L’Inter batte 1-0 la Lazio e, dopo il successo della Vecchia Signora a Brescia, si riprende la vetta della classifica. Decisiva la rete di D’Ambrosio al 23′ e le parate di un super Handanovic, saracinesca e capitano di una squadra che ha subito un solo gol e che ora tenta, con i bianconeri, la prima mini fuga.

Inter-Lazio inizia già alla vigilia quando, nell’elenco della formazioni ufficiali, non figura Ciro Immobile. Nonostante le scuse pubbliche, Simone Inzaghi punisce il plateale sfogo dopo la sostituzione contro il Parma. Conte ricorre a un mini-turnover. Infatti c’è l’esordio di Biraghi, in campo anche Vecino e Politano per Sensi e Lautaro. Inizio della partita in sordina con le due formazioni che si studiano. Al 22′ il vantaggio dell’Inter. Biraghi dalla sinistra serve D’Ambrosio che si inserisce bene in area anticipando di testa un disattento Jony, la palla supera Strakosha.

La reazione laziale non si fa attendere. Gran tiro a giro di Correa dal limite, Handanovic con un colpo di reni alza sopra la traversa la palla indirizzata all’incrocio dei pali. Al 26′ Lukaku guadagna metri, arriva al limite dell’area e lascia partire un tracciante di poco a lato. Al 34′ altra grande occasione per la Lazio: Caicedo smarca Correa che prova il tocco sotto sull’uscita di Handanovic, ma manca clamorosamente il bersaglio. Poco dopo ancora l’argentino ha un rigore in movimento, ma il portiere nerazzurro si distende e devia in angolo il tiro destinato all’angolino basso.

Nel secondo tempo dopo 7′ Inzaghi si gioca la carta Immobile per Caicedo, ma i ritmi calano. Nei biancocelesti spariscono dal campo Luis Alberto e Milinkovic (poi sostituito da Leiva). L’occasione migliore capita sui piedi di Barella che fallisce il 2-0 sparando tutto solo addosso a Strakosha, poi miracoloso anche lui sulla respinta di Politano. Nel finale entra Lautaro che va in due occasioni vicino alla rete ma l’attaccante argentino non dimostra la stessa lucidità che ha in Nazionale. Allora arriva il secondo 1-0 stagionale, che lascia i nerazzurri in testa a punteggio pieno con 15 punti, 2 in più della Juventus. Con il ko del Napoli si può parlare di prima mini fuga. E’ la terza volta nella storia che la Beneamata vince le prime 5 gare in campionato, dopo le stagioni 1996/97 e 2015/16.

Antonio Nesci

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