Categories: Cultura e Società

Roma valorizza il polo cinematografico

La valorizzazione degli Studi di Cinecittà mediante il recupero della vocazione di luogo di produzione cinematografica di interesse pubblico. E’ l’obiettivo della delibera di Giunta approvata che punta alla ridefinizione delle funzioni insediabili nel compendio cinematografico con il rilancio della missione pubblica di Cinecittà, cancellando gli indirizzi che negli ultimi anni avevano invece dato un impulso ad attività complementari che con il cinema avevano poco a che vedere.

Roma Capitale, insieme all’Istituto Luce, ha quindi aggiornato il piano di assetto che ripristina le funzioni originarie, permette di realizzare superfici utili alle attività cinematografiche e recuperare volumetrie tutelate anche dall’inserimento all’interno della Carta della Qualità, con la demolizione dei manufatti precari presenti nel comprensorio, l’eliminazione delle previsioni di volumetrie a vocazione commerciale e ricettiva precedentemente previste e la garanzia di una destinazione che punti esclusivamente al potenziamento di attività collegate all’audiovisivo. Un indirizzo fondamentale per favorire e facilitare l’attrattività di Cinecittà nei confronti delle produzioni cinematografiche nazionali e internazionali che potranno tornare a girare nei teatri di posa rinnovati. Tutto grazie a una forte collaborazione tra enti a regia pubblica.

“L’industria cinematografica e dell’audiovisivo è un importantissimo settore della vita economica e culturale di Roma. Questa delibera, che viene dopo il successo della Festa del Cinema e del Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, conferma l’impegno strategico di Roma Capitale per migliorare le condizioni che consentono a questo importantissimo settore di mantenersi e di crescere sempre più a livello di eccellenza mondiale. Un provvedimento che in questa giornata acquista un particolare valore visto che oggi a Cinecittà è stato inaugurato il Miac, il Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema” dichiara il sindaco Virginia Raggi.

“Il ritorno in mano pubblica di Cinecittà registra oggi due avvenimenti importanti: l’inaugurazione del Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema, e la delibera che la Giunta capitolina con cui viene stabilito che i volumi edificabili all’interno del comparto di Cinecittà non sono più destinati ad attività di ricettività alberghiera e commerciali, come era accaduto in favore della proprietà privata precedente, ma con il rientro in mano pubblica di Cinecittà vengono destinati alla realizzazione degli spazi per le attività produttive dell’ente”, aggiunge l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

Antonio Nesci

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