Sesta vittoria esterna della Roma: Fonseca torna a correre

La Roma di Fonseca torna a correre. I giallorossi conquistano la prima vittoria in campionato del 2020 e si rilanciano al quarto posto. Un successo costruito sugli errori di un Genoa che ha cuore e coraggio, ma sull’1-2 fallisce l’aggancio agli ospiti ad inizio secondo tempo, prima che il gol di Dzeko metta il sigillo definitivo al successo della squadra di Fonseca.

La squadra di Fonseca chiude in vantaggio per due a uno all’intervallo. Soltanto la prodezza di Pandev quasi allo scadere della metà gara tiene in vita un Grifone spesso in affanno sotto la pressione costante ed efficace di un avversario che recita a memoria. Roma che per i primi 45 minuti copre bene gli spazi, sfrutta le fasce, con un possesso palla mai fine a se stesso.

La rete dell’uno a zero in apertura di partita (6’) metta la sfida in discesa per la Roma. Dzeko e compagni danno l’impressione di gestire senza fatica e il primo gol – traversone dalla destra di Under sul quale Pellegrini non interviene, tagliando però fuori Perin – è la rappresentazione di una squadra che al Ferraris capitalizza al massimo gli errori dei padroni di casa.

Il Genoa abbassa Ghiglione e Barreca non ha altrettanto peso specifico in mediana dove Schone fatica, anche se poi è proprio il danese lesto a pescare Pandev per il gol dell’1-2. Dzeko (36’) colpisce di testa a lato, ma è diversa in assoluto la reattività della Roma. Al 44’ arriva il raddoppio giallorosso su un traversone di Spinazzola sporcato da Biraschi, che inganna ancora una volta Perin. Al 45’ la riapre Pandev (quinto gol stagionale) con un pallonetto su lancio di Schone, ma il concorso di colpa della difesa giallorossa è evidente.

Il Genoa prova ad alzare il baricentro ad inizio secondo tempo, mettendo pressione agli ospiti. Tentativo vano, perché la Roma non sbaglia più ed è pure aiutata dalla buona sorte sulla conclusione di Goldaniga (12’), con Pau Lopez decisivo per salvare il vantaggio, facendo il bis sul rasoterra di Barreca al 16’. Al 18’ Veretout impegna Perin, poi Dzeko spara alto sulla ribattuta del portiere genoano. E’ l’anticamera del gol (1-3) che chiude la partita alla mezz’ora, con Dzeko – servito da Pellegrini – freddo al momento di battere a rete. Per Nicola, secondo k.o. di fila dopo quello di Verona.

Antonio Nesci

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