Obiettivo dell’esposizione è illustrare sia le attività artistiche di Alberto Sordi, sia le poliedriche capacità professionali dell’attore romano che in oltre 60 anni di carriera è stato doppiatore, cantante, compositore, musicista, giornalista e regista. Dalla mostra emergeranno anche aspetti del suo carattere, il suo modo di essere nella vita pubblica e privata, con testimonianze, oggetti, supporti audiovisivi.
In occasione del suo ottantesimo compleanno, Alberto Sordi divenne per una giornata sindaco di Roma. All’epoca il primo cittadino era Francesco Rutelli che gli cedette la fascia tricolore. Albertone partecipò a tante iniziative che lo videro protagonista nei luoghi e nei contesti più simbolici della Città.
In occasione della morte dell’artista (la sera del 24 febbraio del 2003) migliaia e migliaia di romane e romani, lungo una fila interminabile mai vista in precedenti analoghe occasioni, attese ore ed ore per poter accedere alla camera ardente allestita in Campidoglio. Oltre 250 mila persone parteciparono alla cerimonia funebre che si svolse nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
Con il passare del tempo, i contorni del viso possono modificarsi a causa dei naturali…
A Rome la colazione rappresenta da sempre un momento semplice, veloce e profondamente legato alla…
Una tapparella che non sale, rimane bloccata o presenta rumori anomali può creare rapidamente un…
Negli ultimi anni, il modo in cui facciamo la spesa ha subito una profonda trasformazione.…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…