Poca Roma, tanto Milan. Un tiro pericoloso di Dzeko nel primo tempo, poi la squadra di Fonseca scompare. I giallorossi confermano che la stanchezza sarà un fattore decisivo nelle partite. La Roma regge per un’ora poi si scioglie, perde in qualità e lucidità e regala spazi, gioco e partita ai ragazzi di Pioli, più riposati ma anche più determinati. A segno Rebic, due su due finora. Il croato dimostra di non patire l’assenza di Ibra in zona gol, e sigillo definitivo di Calhanoglu su rigore guadagnato da un sempre propositivo Theo Hernandez. Pioli sorride e continua la risalita in classifica aspettando Zlatan. Fonseca invece deve rivedere la Roma per non perdere posizioni in classifica.
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