La Roma dopo essere stata in vantaggio 2-1 si fa riprendere e sorpassare da Aramu e Okereke

Che tonfo in Laguna per la Roma di Mou. I giallorossi cadono a Venezia 3-2 dopo essere stati in vantaggio 2-1. La squadra di Zanetti parte a razzo. Dopo appena 3′ la sblocca. Punizione di Aramu sulla trequarti, zampata di Caldara sottoporta, Rui Patricio è battuto. Il difensore, in prestito dal Milan, non segnava dal dicembre 2017.

La reazione della Roma c’è. Dopo che il Var annulla un rigore assegnato da Aureliano su Abraham (per fuorigioco di Pellegrini), è Shomorudov al 43′ a trovare il pareggio. Torre di Abraham, Romero anticipa Pellegrini ma non può nulla sul tap-in dell’attaccante uzbeko. Ma non finisce qui. Perché al 47′ ci pensa Abraham ad insaccare di sinistro.

Nella ripresa la Roma sembra poter chiudere la gara, ma un fallo in area (contestato) di Cristante su Caldara vale il rigore per il Venezia. Dal dischetto Aramu non sbaglia ed è 2-2. Al 74′ arriva anche il gol del vantaggio per i padroni di casa. Lancio di Ampadu, Okereke brucia la difesa giallorossa e buca la rete: è il gol vittoria.