La storia è ambientata nel 300 d.C., Faustino e Simplicio sono due giovani soldati della guardia pretoriana agli ordini del capo Lucrezio. I ragazzi sono due orgogliosi cacciatori di cristiani che all’epoca erano perseguitati dall’Impero. Grazie all’incontro con una condannata e alle parole della sorella Beatrice i due troveranno Dio nella loro vita, riceveranno il battesimo da Cristo e inizieranno una doppia vita che presto li condurrà al martirio. Generosa, matrona della zona, anche lei cristiana, proverà a difendere fino all’ultimo Beatrice che però subirà la stessa pena dei fratelli.
Sul territorio dell’XI Municipio oggi le Catacombe di Generosa ci ricordano quanto accaduto quasi duemila anni fa. Si trovano al VI miglio della via Portuense, un’arteria di grande importanza strategica sin dall’antichità. Nei pressi di un’area sacra ai culti pagani che si svolgevano presso il Bosco degli Arvali, sorse un piccolo cimitero di campagna che ebbe il privilegio di accogliere le spoglie dei Martiri Portuensi, uccisi durante le persecuzione di Diocleziano (303 d.C.).
Le Catacombe rappresentano oggi un’importante risorsa culturale, archeologica, religiosa e sociale, animata dall’opera del Comitato Catacombe di Generosa. Dal 2004 sono ufficialmente gemellate con la città di Hainzell (Fulda) in Germania, di cui i Martiri sono Patroni. Nel calendario delle repliche degli spettacoli curati dall’associazione di promozione sociale Profondamente ARTE e patrocinati dal Municipio XI la prossima data è il 29 luglio 2022 alle ore 21:00 presso le Catacombe di Generosa.
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