Una vita in viaggio: muoversi in leggerezza

Capita molto spesso che qualcuno, per lavoro, necessità o anche solo occasionalmente, debba viaggiare con frequenza senza la possibilità di avere del tempo a casa per molto tempo. Si tratta solitamente di persone che hanno rapporti con persone in molti paesi, oppure individui che viaggiano per il proprio impiego o per progetti personali.

Oltre all’evidente riflesso sulla vita personale, una routine di questo genere può anche rivelarsi molto stancante e faticosa, soprattutto se gli spostamenti sono frequenti e ripetuti nel tempo. Per questo motivo è sempre consigliato evitare quanto possibile di appesantirsi, portando grandi bagagli e rendendo ogni tragitto più faticoso di quanto normalmente sarebbe.

Se si tratta di soggiorni molto lunghi, il primo pensiero va ovviamente alla necessità di portarsi grandi quantità di vestiti per sopperire alle varie occasioni, affidandosi poi alla presenza di lavanderie o servizi interni agli alloggi. Portare molti vestiti, però, ovviamente coincide con la necessità di avere anche lo spazio in cui metterli. Trovare un buon compromesso consente addirittura di muoversi agilmente con un solo bagaglio, limitando al minimo gli ingombri.

Ottimizzare gli spazi

Se si viaggia per lavoro, molto probabilmente si alloggerà in hotel che forniranno almeno una buona parte di servizi. Per questo motivo è possibile evitare il trasporto di detergenti, saponi, asciugamani, accappatoi e asciuga capelli. Così si limita decisamente l’ingombro, lasciando spazio per abbigliamento, scarpe ed oggetti necessari che non possono essere lasciati a casa.

Nei mesi più freddi, utilizzare un cappotto con interno imbottito rimovibile consente di adattarsi ad ogni ambiente e condizione climatica con un solo capo di abbigliamento, dando la giusta versatilità.

Alcuni oggetti fondamentali di piccola entità possono essere acquistati in loco e poi lasciati prima del volo, come ad esempio deodoranti, piccoli ombrelli e simili.

Abbigliamento

I vestiti sono gli oggetti che occupano la maggior parte dello spazio. Sull’intimo è possibile stare un po’ più stretti, in quanto, nel caso peggiore, si può sempre lavare nel lavandino dell’hotel e lasciar ad asciugare mentre si indossa l’ultimo capo disponibile. Per i vestiti, la situazione si fa più complesso.

Un maniera per ottimizzare al massimo gli spazi è quella innanzitutto di portare con sé capi di abbigliamento facilmente abbinabili tra loro, in modo tale che possano essere mischiati per creare nuovi look da un giorno all’altro, senza rendere palese che si sta indossando la stessa cosa. Nei mesi più caldi, due magliette in colori neutri, una camicia, una giacca e due paia di pantaloni possono durare una settimana se ben utilizzati.

Questo, ovviamente, sfruttando eventuali lavatrici e asciugartici a pagamento o rese disponibili dall’hotel. Il problema principale viene nel momento in cui un capo è ancora perfettamente pulito ma, dopo essere stato indossato, mostra qualche piccola piega ben visibile. Per situazioni di questo tipo è consigliatissimo avere sempre con sé un piccolo ferro da stiro da viaggio.

Se un tempo queste macchine erano enormi e pesanti, adesso ne esistono versioni molto più piccole e comode. Alcune possibilità sono quelle proposte da www.migliorferro.it, un sito che raccoglie le migliori offerte ed i migliori prodotti.

Facendo ciò, si può far sembrare qualsiasi capo fresco di bucato, ben stirato e curato. Ideale anche per le camicie che, una volta tolte dalla valigia, mostrano i segni del viaggio.

Scarpe e ciabatte

Se non si prevedono lunghe passeggiate, un paio di scarpe può essere decisamente sufficiente. Meglio scegliere modelli che siano abbastanza comodi, ma sufficientemente eleganti per essere utilizzate anche in situazioni che richiedono un dress code. Una paio di infradito sono invece perfette per stare nella comodità della propria stanza di hotel, utili per fare la doccia ma anche molto piccole e facili da trasportare.