Roma intitolerà a breve nuove aree pubbliche a varie personalità che, a vario titolo hanno segnato la vita della città come, ad esempio, l’ex assessore alla Cultura capitolino Renato Nicolini, Simonetta Cesaroni, vittima di femminicidio nel 1990, l’ex presidente della S.S. Lazio Umberto Lenzini e l’ex allenatore dell’AS Roma Nils Liedholm. Questi alcuni dei nomi che la Commissione Consultiva di Toponomastica, presieduta dall’assessore alla Cultura ha approvato e che passeranno ora all’esame della Giunta comunale.
Quanto alle aree proposte per le nuove intitolazioni:
· Per il giardino di via Gramsci, di fronte all’edificio del Dipartimento di Architettura dell’Università La Sapienza, è stato proposto il nome dell’architetto Renato Nicolini, che fu per quasi 10 anni, tra la metà degli anni Settanta e la metà degli anni Ottanta, assessore alla Cultura di Roma e che diede vita all’Estate Romana;
· L’intitolazione a Simonetta Cesaroni, il cui omicidio nell’estate del 1990 segnò profondamente la città, è stata decisa per i giardini di fronte al ponte del Risorgimento, nel quartiere Della Vittoria;
· Il parco pubblico di via Gregorio XI, nel quartiere Aurelio, è stato proposto per l’intitolazione a Umberto Lenzini, presidente della Lazio dello scudetto del 1974;
· All’allenatore della Roma dello scudetto del 1983, Nils Liedholm, è stata invece proposta l’intitolazione dei giardini di via Gustavo d’Arpe, a Trigoria.
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