Sarri dopo il pari contro lo Sturm Graz: i ragazzi lottano sempre, questa squadra ha un’anima

Mister Maurizio Sarri è arrabbiato. Sul 2-2 contro lo Sturm Graz pesano, secondo l’allenatore, le decisioni dell’arbitro, soprattutto il secondo giallo che ha portato all’espulsione di Lazzari alla fine della prima frazione di gioco. “L’episodio fa parte di un contesto di partita in cui l’arbitro è riuscito a far innervosire tutti. Un arbitro palesemente non all’altezza di questo livello. Purtroppo ne abbiamo fatto le spese dopo aver fatto un buon primo tempo”.

“I ragazzi lottano sempre, questa squadra ha un’anima, la prestazione di oggi è un bel segnale. Vogliamo fare il risultato a tutti i costi, c’è determinazione nell’imporsi in ogni gara”, dice il tecnico che si sofferma su quest’inizio di stagione positivo per la Lazio. “Il secondo anno è sempre positivo, si parte in avanti sia a livello tattico che mentale. In Italia si ha un concetto dell’allenatore particolare: che arriva e che dopo una settimana col joystick fa giocare la squadra come vuole. Klopp in un’intervista disse che un allenatore per i primi due anni non può essere giudicato, solo in Inghilterra può parlare così dove restano 7-8 anni”.