20 Aprile 2024
Auto, Moto, Trasporti

Per una categoria di patente il rinnovo si fa sempre più complicato

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini ha messo a punto un nuovo Codice della strada che si fa più stringente. Inoltre è ufficiale anche un nuovo obbligo che scatterà per i 65enni, e gli over 65, per i quali il mantenimento della patente inizia ad essere un problema. C’è chi ha ottenuto la patente a 18 anni e che, ogni 10 anni, la rinnova senza alcun problema dopo avere superato la visita medica di routine senza alcun problema. C’è chi, invece, per poterla mantenere deve sottoporsi a visita medica ogni cinque, tre o due anni rischiando, di volta in volta, di vedersi negare il rinnovo. È il caso degli over 65enni, che per poter continuare a guidare devono essere visitati da una Commissione medica locale che, se valuta positivamente, dà l’ok al rinnovo. Se no addio patente.

Con il nuovo Codice, gli scaglioni di rinnovo partono dai 50 anni, con il controllo ogni 5 anni fino al compimento dei 70 anni, poi ogni tre fino agli 80 e successivamente ogni due per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B, BE, ovvero quelle per auto, ciclomotori, tricicli e mezzi con rimorchio. La vera e propria rivoluzione scatta ora per i 65enni che hanno ottenuto anche la patente C ed E, ovvero quella che permette di fare guidare autotreni e autoarticolati con massa oltre 20 tonnellate. Conseguibile a partire da 21 anni dopo aver conseguito la C, oppure da 18 se si consegue la CQC Merci, questo tipo di patente dovrà essere rinnovata ogni due anni dopo i 65 anni, subordinato al parere della commissione medica, e a 68 anni scatta il ritiro. Dai 68 anni in poi, infatti, non potrà più essere prorogata e perderà di validità.

La patente di guida, ricorda il ministero, deve essere rinnovata a scadenze diverse a seconda della categoria posseduta e dell’età del conducente. Il rinnovo consiste in una visita per l’accertamento dei requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida da parte di medici abilitati. Nello specifico, per le patenti di categoria A o B il rinnovo è a scaglioni di 10 (fino ai 50 anni), 5 (fino ai 70), 3 (fino agli 80) e 2 anni (dopo il compimento degli 80 anni), mentre per la C ed E scatta un diverso obbligo. Per la patente di D, che abilita alla guida di autoveicoli per trasporto di persone con numero di posti superiori a 9 compreso quello del conducente (autobus), ma solo in uso proprio, il rinnovo è invece ogni 5 anni fino al compimento dei 70 anni, poi ogni 3 anni fino al compimento degli 80 anni e ogni 2 anni dopo gli 80 anni.