Il Festival Liszt di Albano Laziale, giunto alla sua 37° edizione e diretto dal Maestro Maurizio D’Alessandro, è stato ufficialmente inserito dalla Regione Lazio nel Catalogo delle Buone Pratiche Culturali 2024. Questo riconoscimento premia solo 26 iniziative culturali di qualità, selezionate tra le esperienze già realizzate nel territorio regionale da enti pubblici e privati che si sono distinti per originalità, innovazione e impegno nella promozione e valorizzazione della cultura.
La rassegna musicale, organizzata dagli Amici della Musica Cesare De Sanctis, si conferma un modello culturale di successo, grazie alla sua capacità di innovazione, inclusione e sviluppo del territorio. Il Festival, che celebra il legame storico tra Albano Laziale e Franz Liszt sin dal 1839, ha ospitato nel corso degli anni grandi nomi del concertismo internazionale, coinvolgendo oltre 100 pianisti, 60 archi, 17 orchestre e numerosi altri artisti e ensemble. Un evento che continua a sostenere i giovani talenti e a coinvolgere figure storiche della scena musicale mondiale.
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