Dopo le tappe a Venezia e Pompei, Le Pagine della Terra approda a Roma per la sua quinta edizione, fissata per il 16 ottobre nella splendida cornice di Villa Torlonia. Ideato dal maestro Claudio Cutuli, il premio è il primo riconoscimento letterario italiano interamente dedicato alla narrativa green, e rappresenta oggi un punto di riferimento per chi scrive, legge e promuove una cultura della sostenibilità.
L’iniziativa nasce con un intento preciso: raccontare il rapporto profondo tra uomo e ambiente attraverso la potenza delle parole. La letteratura diventa così veicolo di consapevolezza, in grado di ispirare rispetto e attenzione per la Terra. Il premio, infatti, non si limita a premiare opere letterarie a tema ambientale, ma si propone anche di ampliare il dialogo culturale toccando ambiti come la moda sostenibile, il design, l’artigianato etico e il consumo responsabile.
L’edizione 2025 assume anche un significato simbolico particolare: è la prima senza la cofondatrice Vera Slepoj, psicoterapeuta e intellettuale scomparsa nel 2024, alla cui memoria è dedicato l’impegno rinnovato di Cutuli. «Oggi più che mai abbiamo bisogno di storie che lascino un’impronta, che costruiscano un futuro diverso», afferma l’ideatore. «Le Pagine della Terra è questo: un progetto che unisce arte, pensiero e responsabilità».
A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta da personalità di primo piano provenienti da ambiti diversi. A presiederla saranno Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, ed Enrico Vanzina, regista e scrittore. Tra i giurati: Barbara Degani, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente; padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione della Basilica Papale di San Pietro; Giovanni Grasso, consigliere per la stampa del Presidente della Repubblica; Laura Lega, prefetto e capo Dipartimento per le libertà civili del Viminale; il generale Antonio Pietro Marzo, già Comandante del CUFAA; il generale Fabrizio Parrulli, comandante delle Unità Forestali dei Carabinieri; Rosalba Giugni, presidente di Marevivo; Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente; lo scrittore Gaetano Cappelli; i giornalisti Federica Corsini, Piero Damosso e Marco Frittella.
Con uno sguardo rivolto al futuro, Le Pagine della Terra punta a diventare un riferimento culturale anche a livello internazionale. L’obiettivo è ambizioso: portare il suo messaggio nei luoghi simbolo dell’Unione Europea, come il Parlamento di Bruxelles, per diffondere una visione condivisa e transnazionale della sostenibilità.
In un tempo in cui la crisi ambientale chiama ciascuno a un ruolo attivo, Le Pagine della Terra dimostra che la parola scritta può ancora fare la differenza. E che la letteratura, se radicata nella realtà e nutrita di impegno, può essere una forza potente per il cambiamento.
Roma si prepara ad affrontare due giornate di caldo estremo. La Capitale entra nella fascia…
Massimo Fattoretto, CEO di Fattoretto Agency, racconta il significato dell'incarico affidato dallo storico marchio altoatesino…
Rinnovare un immobile significa migliorarne il comfort, aumentarne il valore e renderlo più efficiente sotto…
Roma amplia la sua rete di mobilità flessibile e punta a ridurre l’isolamento delle periferie.…
Chi vive a Roma e passa la settimana tra semafori, GRA e ZTL sviluppa presto…
Quando si desidera arredare una casa con mobili esclusivi, funzionali e perfettamente integrati negli spazi…