In occasione della Festa della Repubblica, l’europarlamentare Roberto Vannacci ha affidato ai social un messaggio celebrativo che ha suscitato forti reazioni. L’ex generale ha elogiato la “Decima” affermando che “rimbomba anche quest’anno, come quasi sempre, ai Fori Imperiali”, e definendone la memoria “incancellabile, incensurabile, irriscrivibile, eterna”.
Nel suo post, Vannacci ha rivolto un pensiero agli incursori del 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”, corpo d’élite dell’Esercito Italiano nel quale ha servito per anni. “Un cameratesco abbraccio agli incursori… che oggi hanno sfilato e che mi sono onorato di servire per tanti anni”, ha scritto, esprimendo anche gratitudine verso tutti coloro che “difendono ogni giorno la nostra Italia”.
Il messaggio ha incluso critiche nei confronti di alcuni esponenti della sinistra, citando nomi come Furfaro, Bonelli, Fratoianni e Bonaccini, e suggerendo loro di visitare luoghi simbolici della memoria militare italiana, come il Col Moschin, Redipuglia ed El Alamein.
Il tono e i riferimenti storici del post hanno immediatamente riacceso il dibattito politico. Numerosi commentatori hanno espresso preoccupazione per l’uso di simboli per la sinistra controversi, mentre i sostenitori dell’europarlamentare ne hanno lodato la coerenza e l’orgoglio patriottico. La dichiarazione giunge in un momento in cui il ruolo delle forze armate nella narrazione nazionale è nuovamente al centro dell’attenzione pubblica.
Conosciuta per la sua resistenza e adattabilità, questa pianta è perfetta per chi desidera un…
Organizzare un trasloco può essere un processo lungo e complesso, soprattutto quando si tratta di…
A partire dal 2027 entreranno in vigore nuove norme dell’Unione europea che fissano limiti più…
La parola chiave è “shalom”. Pace. Un saluto, certo, ma anche un auspicio profondo che…
Al TAU dell’Università della Calabria a Rende la VII edizione del Premio Danza Calabria “Tina…
Gli elettrodomestici incidono sul costo finale della bolletta della luce. Ma quali sono quelli che…