Giornata Mondiale degli Oceani: al Bioparco di Roma apre “Plasticocene”, l’arte contro l’inquinamento marino
In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, domenica 8 giugno, il Bioparco di Roma inaugura PLASTICOCENE, una suggestiva esposizione che unisce arte e scienza per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela degli ecosistemi acquatici e marini.
Allestita nella Sala degli Elefanti e compresa nel costo del biglietto, la mostra è ideata e curata dall’artista e divulgatrice Elisabetta Milan, con il supporto scientifico del WWF Area Marina Protetta di Miramare. Il percorso espositivo si compone di sei installazioni artistiche accompagnate da pannelli informativi, che affrontano tematiche cruciali come l’inquinamento da plastica e microplastiche, la tropicalizzazione dei mari, la sovrapesca e l’invasione di specie aliene.
“L’acqua è l’elemento principale del nostro pianeta”, ricorda Paola Palanza, etologa e presidente della Fondazione Bioparco di Roma. “Gli oceani producono oltre il 50% dell’ossigeno che respiriamo e rappresentano il principale serbatoio di biodiversità. Ma l’inquinamento da plastica sta mettendo a rischio questo delicato equilibrio.”
Tra le opere più emblematiche:
- “Canoa lignea sul mare di plastica”, una canoa in legno che galleggia su cento bottiglioni da 18 litri, evocando l’invasione dei mari da parte della macroplastica.
- “La famiglia di meduse aliene”, cinque meduse giganti realizzate con plastica recuperata, simbolo di un mare alterato dal cambiamento climatico.
- “Nautilus”, un bassorilievo in argilla che integra calchi di oggetti in plastica monouso, a ricordare un futuro in cui i rifiuti odierni potrebbero diventare fossili.
- “Non è solo acqua”, che mostra in cerchi di plexiglas il plancton microscopico, fondamentale per la produzione di ossigeno.
- “Mangiamo ciò che laviamo”, con un polpo che emerge da una lavatrice, metafora delle microfibre che finiscono nei nostri piatti passando dai mari.
- L’opera omonima “Plasticocene”, un’onda inquieta fatta di plastica, al cui centro troneggia un’urna cineraria contenente una carta di credito dorata, simbolo dei 5 grammi di plastica ingeriti ogni settimana da ciascuno di noi.
“Elisabetta Milan” sottolinea: “L’arte è uno strumento potente per stimolare il cambiamento. Ognuno di noi è una goccia, ma insieme possiamo diventare un oceano. Siamo ancora in tempo per invertire la rotta.”
Informazioni utili:
PLASTICOCENE sarà visitabile fino all’8 dicembre 2025, nei giorni di sabato, domenica e festivi, dalle 11 alle 17.
Attività didattiche per scuole e gruppi su prenotazione:
📞 06 3614015
📧 scuolegruppi@bioparco.it
📸 Crediti foto: Archivio Bioparco
