9 Maggio 2026
Cultura e Società

La revisione dell’auto: tutto quello che c’è da sapere

La revisione dell’auto è un adempimento obbligatorio per tutti i veicoli in Italia. Si tratta di un controllo fondamentale per garantire la sicurezza stradale, tutelare l’ambiente e verificare che il veicolo sia idoneo a circolare. Ignorare la scadenza può comportare pesanti sanzioni e mette a rischio la propria e altrui incolumità.

Che cos’è e quando si fa

La revisione è un controllo periodico che verifica le condizioni generali del veicolo, in particolare l’efficienza dei sistemi di sicurezza e il rispetto delle normative ambientali. Il primo controllo deve essere effettuato dopo 4 anni dalla data di prima immatricolazione del veicolo. Le revisioni successive, invece, devono essere fatte ogni 2 anni.

È importante ricordare che la scadenza non coincide con il giorno esatto dell’ultima revisione, ma con la fine del mese in cui è stata effettuata la precedente o in cui il veicolo è stato immatricolato. È responsabilità del proprietario segnarsi questa data e agire per tempo per non incorrere in sanzioni.

Dove si effettua e quali documenti servono

Per sottoporre il proprio veicolo a revisione, si hanno due opzioni principali. La prima, e più comune, è rivolgersi a un’officina autorizzata, un centro privato che effettua il servizio. La seconda opzione è rivolgersi a un ufficio della Motorizzazione Civile, sebbene questa sia una soluzione meno pratica e spesso più lenta.

I documenti necessari per effettuare il controllo sono semplicemente il Libretto di circolazione o Documento Unico di Circolazione e un documento di identità valido.

I controlli principali e l’esito finale

Durante la revisione, i tecnici effettuano una serie di controlli approfonditi su tutti i principali componenti del veicolo. Vengono esaminati l’impianto frenante, lo sterzo, le sospensioni e gli pneumatici, verificando che siano in perfette condizioni.

Anche l’impianto luci, i segnalatori acustici, i vetri e gli specchietti retrovisori sono oggetto di un’attenta verifica. Un’altra parte centrale del test riguarda il livello dei gas di scarico, per accertarsi che il veicolo rispetti le normative ambientali.

A fine controllo, il risultato può essere “Regolare” se il veicolo supera tutti i test, “Ripetere” se vengono riscontrate anomalie minori che necessitano di una nuova verifica, oppure “Sospesa dalla circolazione” se i difetti sono gravi e rendono il veicolo pericoloso per la circolazione.

Costi e sanzioni per chi non la fa

Il costo della revisione è regolamentato e si attesta solitamente tra i 70 e gli 80 euro presso le officine autorizzate. A differenza di altri costi legati all’auto, che possono essere saldati direttamente alla Pubblica Amministrazione, ad esempio con Pago Pa bollo, questa pratica viene pagata all’officina, che rilascerà l’attestato di avvenuta revisione, da conservare in macchina.

Guidare un veicolo con la revisione scaduta è considerato un reato amministrativo e comporta sanzioni severe. Le multe possono variare da 173 a 694 euro, e in caso di recidiva la cifra può anche raddoppiare. Inoltre, le forze dell’ordine possono sospendere la carta di circolazione, impedendo di fatto al veicolo di circolare su strada.