Public Procurement, Roma conquista con alto profilo dei contenuti e networking internazionale
Si è chiusa con grande successo e partecipazione l’International Convention on Public Procurement, organizzata da ADACI e IFPSM Europe al Roma Eventi – Fontana di Trevi. L’evento biennale ha visto un confronto di alto livello su temi cruciali come concorrenza e PMI, performance management, automazione e intelligenza artificiale, Green Procurement ed ESG, innovazione e governance delle stazioni appaltanti.
Tra i relatori di rilievo internazionale, nomi come Cai Jin (CFLP, Cina), Ivo Locatelli (UE), rappresentanti di ISMM Sri Lanka, Kenya, Consiglio di Stato, BME Germania, Corte dei Conti, ANAC, Consip e INPS hanno portato esperienze e conoscenze dai rispettivi Paesi e istituzioni.
«Il successo dell’International Convention sul Public Procurement – ha dichiarato Fabrizio Santini, Presidente ADACI – è il risultato di una progettazione strategica che ha aggregato professionisti del settore. A soli due anni dal World Summit Florence 2023, siamo riusciti a organizzare un evento di altissimo livello, con contenuti di qualità e una partecipazione internazionale significativa, in un clima inclusivo e collaborativo».
Chris Oanda, Presidente IFPSM, ha sottolineato il pieno successo dell’iniziativa e ha confermato il sostegno alla creazione di un network internazionale di esperti per favorire lo scambio di conoscenze e best practices nel settore del public procurement. Il Direttore del Public Procurement del Governo del Kenya, Eric Korir, è già al lavoro per una proposta di partecipazione del Paese.
Mirela Senica, Vice Presidente IFPSM, ha aggiunto: «La presenza di professionisti provenienti da 17 Paesi e tre continenti dimostra l’importanza della cooperazione, della condivisione delle conoscenze e dell’innovazione nel nostro settore. Roma è diventata un punto di partenza fondamentale per la condivisione internazionale sugli appalti pubblici».
Le conclusioni dell’evento hanno evidenziato un consenso unanime: chi opera nel public procurement, sia nel settore pubblico sia in quello privato, deve continuare a seguire le iniziative di ADACI e IFPSM per intercettare nuove opportunità e anticipare gli sviluppi del settore.

