29 Novembre 2025
Economia e Finanza

Aprire una SRL innovativa: la checklist dei primi 100 giorni di attività

Nel nostro Paese l’espressione SRL innovativa ha un significato giuridico ben preciso. Si tratta infatti di una particolare tipologia di SRL (Società a Responsabilità Limitata) per la quale sono previsti alcuni benefici fiscali e incentivi pubblici destinati alla promozione dell’innovazione.

Per aprire una SRL innovativa è necessaria una notevole capacità organizzativa e, ovviamente, una grande attenzione agli aspetti normativi, dato che è necessario soddisfare determinati requisiti. Dal momento che alcuni settori sono particolarmente complessi, è opportuno richiedere una consulenza da un professionista esperto, così da evitare disguidi e complicazioni burocratiche che potrebbero rallentare il processo di apertura o comunque causare inefficienze.

Dato che si tratta di una particolare forma di società, può essere opportuno stilare una checklist dei primi 100 giorni d’attività, prendendo in considerazione anche elementi, come la gestione del conto corrente per SRL, che non devono essere sottovalutati, in quanto riguardano la componente amministrativa.

2.Cos’è una SRL innovativa?

Come accennato in apertura, SRL innovativa è una terminologia tecnica ben precisa (il termine “innovativa” quindi non deve essere genericamente interpretato come “moderna”). Per rientrare in questa definizione è necessario infatti rispettare alcuni requisiti ben precisi che di seguito sono brevemente riassunti:

  • l’azienda deve avere la sua sede legale in Italia;
  • il nome dell’azienda deve specificare in modo chiaro il suo carattere innovativo;
  • la maggior parte dei soci e dei membri del consiglio di amministrazione deve avere la residenza in Italia o in un Paese UE;
  • l’attività prevalente dell’azienda deve essere quella di ricerca e sviluppo;
  • il personale impiegato deve essere altamente qualificato;
  • l’azienda deve possedere o essere titolare di software registrati, brevetti o altri diritti di proprietà intellettuale.

3.Checklist dei primi cento giorni: l’apertura

L’apertura di una SRL innovativa richiede mediamente 20-30 giorni, un lasso di tempo necessario per espletare le varie formalità burocratiche, a partire dall’invio della pratica all’Agenzia delle Entrate per la registrazione fiscale. Questa tempistica non varia, sia che l’apertura sia fatta personalmente online, sia che si decida di rivolgersi a un commercialista.

Se non si verificano disguidi, in questi 20-30 giorni è possibile ottenere l’apertura della partita IVA, l’iscrizione alla CCIAA (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura), la vidimazione dei vari libri contabili ed espletare altre pratiche burocratiche minori.

4.La definizione dei ruoli e delle responsabilità

Nei primi 100 giorni di attività è fondamentale definire con esattezza quali sono i ruoli e le responsabilità dei vari membri del team. Questo è un aspetto fondamentale perché evita inefficienze e spiacevoli discussioni. Nelle SRL innovative, e in generale in tutte le società, ogni componente del team ha specifiche competenze e attitudini caratteriali che devono essere valorizzate con incarichi ad hoc. L’obiettivo è quello di creare una struttura solida, ma allo stesso tempo agile e flessibile.

5.La parte amministrativa

Un aspetto da non sottovalutare è la gestione amministrativa. Durante i primi cento giorni di attività devono essere fatte scelte che rendano il più efficiente possibile l’amministrazione aziendale. Un aspetto fondamentale è la scelta del software di fatturazione elettronica e di gestione aziendale. Oggi sono disponibili software scalabili, anche in cloud, in grado di gestire tutti gli aspetti burocratico-amministrativi di un’azienda, a prescindere dalle sue dimensioni e dal suo fatturato.

Inoltre, è fondamentale scegliere un conto corrente SRL dotato di funzionalità evolute. La scelta più smart ed efficiente è il conto corrente aziendale online, una soluzione che consente di risparmiare tempo e denaro.

Le proposte più moderne permettono sia di effettuare le operazioni tipiche dei conti correnti, vale a dire bonifici, addebiti vari (bollettini, F24, MAV, RAV), incassi (tramite bonifici o Ri.Ba.), anticipi di fatture clienti, prelievi ecc., sia di sfruttare funzionalità avanzate per monitorare i flussi in entrata e in uscita, in modo da individuare rapidamente eventuali criticità nel cash flow.