L’Estonia è uno dei Paesi più verdi d’Europa: oltre la metà del territorio è coperto da foreste e una parte significativa è tutelata da parchi nazionali e riserve naturali. Due sono le mete imperdibili per gli amanti della natura: Lahemaa e Soomaa.
Il Parco Nazionale di Lahemaa, a un’ora da Tallinn, è una delle aree protette più vaste del Baltico. Qui si alternano foreste di conifere, coste frastagliate, villaggi di pescatori e antiche dimore nobiliari. I sentieri naturalistici conducono a torbiere, laghi e cascate, come quella di Jägala. Lahemaa è anche ricco di fauna: si possono avvistare alci, linci e cinghiali, oltre a numerose specie di uccelli.
Il Parco Nazionale di Soomaa, famoso per la “quinta stagione” – il periodo delle inondazioni primaverili – è un luogo unico al mondo. Durante questo fenomeno, l’acqua ricopre prati e foreste, trasformando il paesaggio in un’immensa laguna navigabile in canoa. È un’esperienza suggestiva che attira naturalisti e fotografi da tutta Europa.
Entrambi i parchi offrono infrastrutture ecoturistiche ben organizzate: passerelle in legno attraversano le torbiere, punti di osservazione consentono il birdwatching e guide locali accompagnano i visitatori alla scoperta di ecosistemi fragili e affascinanti.
La visita ai parchi nazionali estoni non è solo un’immersione nella natura, ma anche un’occasione per comprendere il legame profondo che la popolazione ha con il proprio ambiente. In Estonia la natura è parte integrante dell’identità nazionale, un bene da proteggere e condividere.
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