Roma riscopre la lingua delle radici: il dialetto torna protagonista a Palazzo Valentini
Sarà il dialetto il protagonista dell’incontro in programma lunedì 10 febbraio presso la Sala Mons. Di Liegro di Palazzo Valentini, nel cuore di Roma. Un appuntamento culturale che mette al centro la lingua delle radici, promosso dall’Associazione dei Calabresi Capitolini e dal Centro culturale Connessioni, con l’obiettivo di riportare il dialetto a un livello alto di attenzione, studio e riflessione.
La scelta del tema non è casuale. Il dialetto, inteso non come linguaggio minore ma come espressione viva di identità, appartenenza e memoria collettiva, diventa terreno di confronto tra studiosi, docenti universitari ed esperti del settore, chiamati a interrogarsi sul valore culturale, linguistico e antropologico delle parlate locali. Il titolo dell’incontro, “Lingua della terra e delle radici”, sintetizza l’impianto dell’iniziativa: un approfondimento mirato che intende riscoprire la genuinità e la naturalezza espressiva del dialetto, sottraendolo a stereotipi e semplificazioni.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del consigliere comunale Dario Nanni, di Elisa Zumpano per il Centro culturale Connessioni e di Mariarosaria Bruno, rappresentante dell’Associazione dei Calabresi Capitolini, che coordinerà anche i lavori. Un momento introduttivo che sottolineerà il valore dell’iniziativa nel contesto culturale romano e nazionale.
Il confronto entrerà poi nel vivo con gli interventi di Paolo Canettieri, Michele De Luca, Dante Maffia, Elisabetta Mirarchi e Antonella Serpa, relatori provenienti da ambiti diversi ma accomunati dall’attenzione verso la lingua come strumento di identità e trasmissione culturale. Le loro riflessioni offriranno uno sguardo plurale sul dialetto, affrontandone gli aspetti storici, letterari, sociolinguistici e comunicativi.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre proiettato il video di Elisabetta Mirarchi, dal titolo “Uno, cento, mille dialetti”, un contributo visivo dedicato alla ricchezza e alla varietà delle parlate locali italiane. A completare il percorso culturale, saranno esposte anche alcune opere del maestro Francesco Tarantino, creando un dialogo tra parola, immagini e arte.
L’evento sarà trasmesso in diretta su Fast News Platform, all’interno di uno speciale “Top Story”, consentendo a un pubblico più ampio di seguire l’iniziativa e partecipare idealmente a un momento di riflessione condivisa sul valore delle lingue della terra e delle radici.
