Oggi, 22 marzo, una potente esplosione ha distrutto tre palazzine a Piana del Sole, nel quadrante sud di Roma, vicino alla Roma-Fiumicino e a Parco Leonardo. Secondo le prime informazioni, l’esplosione sarebbe stata causata da bombole di gas GPL interrate in giardino per rifornire una delle abitazioni coinvolte.
Due persone sono rimaste ferite in modo grave: si tratta di una coppia di anziani, marito e moglie, trasportati all’ospedale Sant’Eugenio in codice rosso con ustioni sul 20% del corpo. Al momento, le condizioni non sembrano mettere a rischio la vita dei due.
I vigili del fuoco, intervenuti con squadre dall’Eur, Ostia e Pisana, con nucleo Gos, nucleo cinofilo e Crrc, hanno soccorso altre persone rimaste intrappolate sotto le macerie e verificato l’assenza di ulteriori residenti coinvolti.
L’esplosione ha provocato danni anche ad altri edifici e ad alcune autovetture parcheggiate nelle vicinanze. Complessivamente, cinque edifici sono stati dichiarati inagibili e 29 persone sono state sfollate: la maggior parte ha trovato riparo presso parenti, mentre due saranno assistite dal Comune di Roma.
La polizia locale di Roma Capitale ha messo in sicurezza la zona, rilevato i danni e attivato le procedure per l’assistenza alloggiativa degli sfollati.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha ringraziato i soccorritori e confermato che si stanno ancora accertando le cause precise della deflagrazione.
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