Gianni Alemanno, scarcerazione il 22 giugno: sconto di pena e via libera del Tribunale di Sorveglianza
L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno lascerà il carcere di Rebibbia il prossimo 22 giugno. Lo ha stabilito il Tribunale di Sorveglianza della Capitale, che ha accolto un’istanza presentata dalla difesa e ha concesso una riduzione di 39 giorni della pena complessiva.
Alemanno sta scontando una condanna definitiva a 22 mesi di reclusione per traffico di influenze, uno dei filoni legati all’inchiesta “Mondo di Mezzo”. Pur essendo stato assolto dalle accuse più gravi di associazione mafiosa e corruzione, l’ex primo cittadino era entrato nel penitenziario romano il 31 dicembre 2024, a seguito di alcune violazioni riscontrate durante l’esecuzione di una precedente misura alternativa.
Il provvedimento del magistrato non si limita al ricalcolo della pena, ma tiene conto anche delle condizioni detentive segnalate dalla difesa, che ha denunciato situazioni definite “inumane e degradanti” all’interno della struttura penitenziaria.
“Siamo soddisfatti perché il magistrato ha certificato quanto sostenuto in questi mesi”, ha dichiarato l’avvocato Edoardo Albertario. “Le condizioni di detenzione patite da lui, e purtroppo da molti altri detenuti, sono state ritenute irrispettose della dignità umana”.
Con lo sconto di pena riconosciuto, il termine della detenzione è ora fissato per la fine di giugno, rendendo imminente la scarcerazione dell’ex ministro.
