1 Maggio 2026
Cultura e Società

Roma celebra l’International Jazz Day: il racconto di Verrina tra Parker, Urbani e Morricone alla Casa dell’Aviatore

Una giornata intensa e partecipata ha celebrato nella Capitale l’International Jazz Day, trasformando Roma in un vero crocevia della memoria e della cultura musicale internazionale.

Alla Casa dell’Aviatore, il critico musicale Francesco Cataldo Verrina ha proposto un incontro-racconto che ha catturato l’attenzione di un pubblico numeroso e partecipe, incentrato su tre figure cardine della musica: Charlie Parker, Massimo Urbani ed Ennio Morricone.

“Bellissima giornata nella Capitale, alla Casa dell’Aviatore: pubblico attento alla mia narrazione su Charlie Parker, Massimo Urbani e Ennio Morricone”, ha dichiarato Verrina, sottolineando la qualità dell’ascolto e l’atmosfera di grande partecipazione che ha caratterizzato l’evento.

Il racconto del critico ha attraversato epoche e linguaggi musicali differenti, mettendo in dialogo il genio rivoluzionario del bebop di Parker, la voce intensa e irripetibile del jazz italiano di Urbani e la visione compositiva universale di Morricone, capace di fondere cinema, memoria e sperimentazione sonora.

La cornice della Casa dell’Aviatore ha contribuito a rendere l’incontro ancora più suggestivo, in una Roma che, proprio in occasione dell’International Jazz Day, si è confermata capitale viva e pulsante della musica.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto da Verrina al Patrizio Destriere Quartet e a Luca Marino di MUJIC, protagonisti musicali della giornata, che hanno accompagnato e arricchito il percorso narrativo con interventi e suggestioni sonore.

L’iniziativa ha ribadito ancora una volta il ruolo del jazz come linguaggio universale, capace di unire storie, culture e generazioni diverse sotto il segno dell’improvvisazione e della libertà creativa.