8 Maggio 2026
Cultura e Società

Baba Sissoko e gli Almanegra, martedì 12 maggio ore 21:00, al Teatro degli Illuminati di Città di Castello

La Rassegna Musicale Nazionale delle Istituzioni Scolastiche, martedì 12 maggio ospiterà a Città di Castello Baba Sissoko e gli Almanegra. Il cuore dell’afrobeat, il battito del rock, l’anima del blues, la passione del soul, tra il continente nero e l’universo partenopeo, uniti da un sogno mediterraneo e da un desiderio di pace. Il concerto, realizzato in collaborazione con Città di Castello Jazz & Blues, è gratuito con prenotazione obbligatoria.

// a Cura della Redazione //

Nato a Bamako nel Mali nel 1963, Baba Sissoko incarna una delle figure più rappresentative della musica africana nel mondo: da anni risulta impegnato nella diffusione della tradizione musicale del Mali. Maestro del tamani (talking drum), che suona sin dall’infanzia nella tradizione griot, da tempo collabora con diversi musicisti che hanno spostato la loro ricerca verso le radici più pure, riscoprendo le origini africane di tutta la musica nera: blues, jazz e soul. Nel 1985 Baba Sissoko comincia a girare il mondo in tour con la prestigiosa orchestra Instrumental Ensemble of Mali, suonando tamani e ngoni. Nel 1991 fonda il trio Baba Sissoko & Taman Kan, operando sempre più assiduamente a fianco di prestigiosi strumentisti connazionali e internazionali, in particolare Habib Koité, con cui ha lavorato per dodici anni. Nel 1995 arriva sul mercato il suo primo album «Tama-Kan» – in comproprietà con Roger Sabal Lecco e Reynaldo Hernandez – basato su un autentico mix di culture.

E proprio in questi giorni, la storica etichetta Phonotype pubblica il nuovo album del musicista afro-calabrese (così definito per il suo lungo soggiorno in Calabria), «No War», un incontro tra blues, rock, soul e afrobeat, legati dalla tradizione del Mali ed alimentati da un anelito di pacifismo universale. Uno degli episodi più rappresentativi dell sua attività di fusione tra blues, jazz e soul nasce dall’album di Dee Dee Bridgewater Red Earth, in cui la cantante statunitense fece una ricerca delle proprie radici in un viaggio nella terra rossa del Mali: Baba Sissoko scrisse e cantò il brano «Dee Dee», supportando la cantante in una lunga tournée mondiale. Già nel suo incontro con Famoundou Don Moyè e Art Ensemble of Chicago Baba aveva avuto modo di mescolare l’Amadran (origine del blues, secondo molti ricercatori) con il jazz e il blues: il culmine di questo mix si trova in Bamako Chicago Express e Reunion. Già nel suo incontro con Famoundou Don Moyè e Art Ensemble of Chicago Baba aveva avuto modo di mescolare l’Amadran (origine del blues, secondo molti ricercatori) con il jazz e il blues: il culmine di questo mix si trova in Bamako Chicago Express e Reunion. Nel corso degli anni Baba Sissoko ha continuato a esprimersi con generosità e coerenza, approfondendo collaborazioni di ogni genere Nel 2022 Jovanotti lo coinvolge nelle date del Jova Beach Party in Calabria.

Nati nel 1990 a Salerno per iniziativa del chitarrista Gianni Ventre, gli Almanegra si fecero subito notare nel panorama musicale, calcando, tra il 1990 e il 1996, i palchi di club e teatri in tutta Italia. Collaborazioni importanti e riconoscimenti hanno arricchito il loro portfolio artistico, come quelli con John Duffy, Martin H. Money, Bill Noteman e Fabrizio Poggi. Dopo la prematura scomparsa di Gianni Ventre nel 1996, la band è tornata in attività nel 2010, grazie al co-fondatore Gino Ariano, il quale ha riunito Rocco Vertuccio e altri musicisti dell’area salernitana. Il debutto discografico con «Barred From Heaven» segna una ripartenza a pieno regime. Il disco vede la partecipazione di un quartetto di strumentisti di spicco: a a Gino Ariano al basso, Rocco Vertuccio alla chitarra e voce, si sono associati Lucio D’Amato al piano e Carlo Salentino alla batteria, con la partecipazione di Max Dale come ospite alla chitarra e voce, offrendo una nuova prospettiva sul blues e sulle sue molteplici sfaccettature, frutto di una storia lunga ed articolata, in cui gli Almanegra traducono in musica le ambizioni e la loro visione del genere. Imperdibile l’appuntamento di Città di Castello, martedì 12 maggio ore 21.00, al Teatro degli Illuminati. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.