Addio al Generale di Corpo d’Armata Domenico Villani: un servitore esemplare dello Stato
Con profonda commozione ho appreso della scomparsa del Generale di Corpo d’Armata Domenico Villani.
Per molti sarà ricordato come un autorevole Comandante e un servitore esemplare dello Stato. Per me, invece, la sua figura rappresenta molto di più. Ho avuto l’onore di averlo come Comandante a Sora, negli anni 1994-1995, e conservo di lui un ricordo indelebile.
In un momento particolarmente difficile della mia vita, il Generale Villani seppe guardare oltre il grado e l’uniforme. Mi dimostrò una stima sincera, mi fu vicino con la sua umanità e fece per me qualcosa che non dimenticherò mai. Il suo sostegno, la sua fiducia e la sua sensibilità hanno lasciato un segno profondo nel mio percorso umano e professionale.
Oggi non piango soltanto un grande Ufficiale dell’Esercito Italiano, ma un uomo di straordinario spessore morale, un Comandante capace di guidare con autorevolezza senza mai perdere di vista il valore delle persone.
Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di servirgli accanto, rivolgo le mie più sentite condoglianze.
Caro Generale, La ricorderò sempre con immensa gratitudine, profondo rispetto e sincero affetto.
Che la terra Le sia lieve.
Riposi in pace.
