9 Settembre 2026
Viaggi e Turismo

Arriva la “Pisa Card”: un unico biglietto per musei e monumenti

Un solo biglietto per scoprire alcuni dei principali musei e luoghi della cultura di Pisa. Da oggi è ufficialmente acquistabile la “Pisa Card musei e monumenti”, il nuovo biglietto unico pensato per turisti e residenti, destinato a mettere in rete una parte significativa del patrimonio culturale della città.

La Card, al costo di 24 euro, consente un ingresso in ciascuna delle strutture aderenti: Palazzo Blu, con la collezione permanente, le Mura Medievali, il Museo delle Navi Antiche, il Museo Nazionale di Palazzo Reale, il Museo Nazionale di San Matteo, il Complesso monumentale della Certosa di Calci, l’Orto e Museo Botanico, le Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani” e il Museo della Grafica del Sistema Museale di Ateneo.

La validità cambia a seconda dell’utilizzatore. Per i turisti la Card dura una settimana e il periodo di utilizzo viene stabilito al momento dell’acquisto. Per i residenti nel Comune di Pisa, invece, la validità è di un anno dalla data di acquisto.

Sono esentati dal pagamento i bambini sotto gli 8 anni e le persone con disabilità.

La Pisa Card è esclusivamente elettronica e può essere acquistata online. Per entrare nelle singole strutture sarà sufficiente convalidarla attraverso il QR Code presso gli appositi lettori installati all’ingresso.

Ma la novità non riguarda soltanto i musei. La Card comprende infatti anche un’ora di utilizzo gratuito delle biciclette Ciclopi, con la possibilità di interrompere il servizio durante le soste per le visite. L’obiettivo è favorire una fruizione del patrimonio culturale integrata con la mobilità sostenibile.

I normali biglietti dei singoli musei continueranno comunque a essere disponibili e manterranno le rispettive tariffe e condizioni.

Conti: «Una giornata storica per Pisa»

Il sindaco Michele Conti ha definito il debutto della Pisa Card una «giornata storica» per il sistema museale e l’offerta turistica cittadina.

«Del biglietto unico dei musei si parlava a Pisa da anni – ha sottolineato Conti – ma fino ad oggi non si era mai riusciti a trasformare questa idea in uno strumento concreto».

Per il sindaco, la realizzazione della Card rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, realtà culturali e operatori del territorio. Un sistema che punta a portare i visitatori oltre i luoghi più conosciuti della città e a valorizzare un patrimonio molto più ampio rispetto alla sola Piazza dei Miracoli.

Conti ha inoltre evidenziato il collegamento tra cultura e mobilità sostenibile, sottolineando come l’utilizzo delle biciclette possa accompagnare turisti e cittadini alla scoperta di Pisa in maniera più completa.

Pesciatini: «Uno strumento per distribuire meglio i flussi turistici»

Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini, secondo cui la Pisa Card rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione intende promuovere in maniera integrata il sistema museale pisano.

Il progetto nasce anche dal percorso della DMO – Destination Management Organization, organismo incaricato del coordinamento e della promozione della destinazione turistica.

L’assessore ha sottolineato come la Card possa contribuire a distribuire maggiormente i flussi dei visitatori, incentivando la conoscenza di luoghi meno frequentati e favorendo un soggiorno più lungo in città, con possibili ricadute positive sull’intera filiera turistica e sull’economia locale.

Pisamo: «Un progetto complesso diventato realtà»

Per il presidente del CdA di Pisamo, Alberto Giovannelli, la realizzazione della Card è stata una sfida che ha richiesto un lungo lavoro tecnico e amministrativo.

Il progetto ha coinvolto anche la progettazione grafica e la realizzazione di un’applicazione dedicata. Particolare attenzione è stata riservata alla mobilità ciclabile, con la possibilità di utilizzare gratuitamente una bicicletta e scaricare il percorso per raggiungere pedalando i diversi luoghi della cultura inseriti nell’iniziativa.

L’idea è quindi quella di trasformare la visita ai musei in un’esperienza più ampia, collegando cultura, turismo e mobilità sostenibile.

Un progetto costruito insieme

Nei giorni scorsi è stata formalizzata la convenzione tra Comune di Pisa, Fondazione Palazzo Blu, Musei Nazionali di Pisa, Sistema Museale di Ateneo, CoopCulture, Pisamo, Federalberghi Pisa e gli altri soggetti coinvolti.

Il biglietto unico rientra nelle azioni previste dal Piano di Sviluppo Turistico, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e l’attrattività di Pisa come destinazione turistica.

Alla presentazione ufficiale sono intervenuti, oltre al sindaco Conti, l’assessore Pesciatini e il presidente di Pisamo Giovannelli, Alessandro Cerami per Palazzo Blu, Massimo Dada per i Musei Nazionali di Pisa, Michela Pezzini per CoopCulture, Alessandro Tosi per il Sistema Museale di Ateneo, Roberto Tommasoni e Rosario Franzoni per Federalberghi e Gabriele Vannucci, presidente di Tirrenica Mobilità.

La Pisa Card punta dunque a diventare un nuovo strumento per conoscere una Pisa diversa, più ampia e meno concentrata sulle attrazioni simbolo, mettendo in rete musei, monumenti, università, operatori turistici e mobilità sostenibile.