Riapre il Mausoleo Ossario Garibaldino del Gianicolo dopo due anni di lavori
Dopo un lungo intervento di restauro durato due anni, ha riaperto al pubblico il Mausoleo Ossario Garibaldino del Gianicolo, uno dei luoghi simbolo della memoria risorgimentale italiana. Il monumento, progettato dall’architetto Giovanni Jacobucci, custodisce i resti dei caduti per la difesa di Roma tra il 1849 e il 1870, in particolare durante le battaglie per la Repubblica Romana contro l’esercito francese.
Il complesso intervento di restauro ha riguardato diversi elementi strutturali e decorativi del Mausoleo:
- il recupero delle superfici lapidee interne ed esterne, comprese recinzioni e scalee del quadriportico;
- la pulizia, disinfezione e stuccatura dell’area pavimentale;
- la manutenzione dei quattro bracieri in bronzo;
- la sistemazione delle lastre di pavimentazione e delle griglie di raccolta per l’acqua piovana;
- il ripristino di tratti della recinzione monumentale in travertino;
- la revisione della porta d’accesso ai locali di servizio;
- la rimozione degli strati di vernice deteriorata e la nuova verniciatura degli elementi metallici.
L’intervento ha consentito non solo di preservare il valore storico e architettonico del Mausoleo, ma anche di garantirne una fruizione sicura e continuativa da parte del pubblico. Un importante passo per la valorizzazione della memoria storica della Capitale.
