“Orme nel Tempo”: nasce a Roma il percorso che unisce Colosseo e Bioparco tra archeologia, natura e sostenibilità
Dall’incontro tra archeologia e biodiversità nasce “Orme nel Tempo. Dal Colosseo alla fauna del Bioparco di Roma”, il nuovo progetto di collaborazione tra il Parco archeologico del Colosseo e il Bioparco di Roma. Un’iniziativa che punta a costruire un’esperienza culturale integrata, capace di mettere in dialogo il patrimonio storico della Capitale con quello naturalistico, attraverso percorsi congiunti, attività didattiche e formule di bigliettazione combinata.
L’obiettivo è quello di offrire una fruizione interdisciplinare della città, in cui il racconto dell’antica Roma si intreccia con i temi contemporanei della sostenibilità e della tutela ambientale. Il progetto è pensato in particolare per le scuole e per i gruppi organizzati, con itinerari che collegano Colosseo, Foro Romano, Palatino e Bioparco, anche con formule “same day”.
Per il percorso del Palatino, “Orme nel Tempo” si innesta sul progetto “Spectio”, attivo dal 2020 su iniziativa del Servizio Educazione Didattica e Formazione in collaborazione con l’associazione Ornis Italica, già impegnato nella valorizzazione dei temi legati all’osservazione della natura e al rapporto tra uomo e ambiente nel mondo antico.
La filosofia dell’iniziativa è quella di raccontare Roma attraverso una doppia chiave di lettura: da un lato gli animali che popolavano l’immaginario e gli spettacoli dell’antichità, dall’altro le specie che oggi vivono il Bioparco e che spesso rientrano in programmi di tutela della biodiversità. Un ponte narrativo che unisce passato e presente, cultura e scienza.
«Con Orme nel Tempo vogliamo proporre una nuova chiave di lettura del patrimonio culturale della città, capace di mettere in relazione la storia dell’antica Roma con le grandi tematiche contemporanee della sostenibilità e della tutela ambientale. Il dialogo tra archeologia e natura rappresenta un’opportunità concreta per ampliare l’esperienza di visita e rafforzare il valore educativo dei nostri luoghi», ha dichiarato Simone Quilici, Direttore del Parco archeologico del Colosseo.
Sulla stessa linea l’intervento di Lucia Venturi, Direttrice Generale della Fondazione Bioparco di Roma: «L’esperienza educativa cercherà di restituire il racconto di un luogo dove le vite degli animali si intrecciavano con quelle degli uomini. Tigri, leoni, orsi, ippopotami, elefanti e giraffe venivano catturati in Asia e Africa per essere i protagonisti dello spettacolo. Nel corso dell’attività didattica verranno mostrate ricostruzioni di denti, come quelli di ippopotamo e leone, e artigli, come quelli dell’orso bruno, per far comprendere quanto fosse difficile confrontarsi con questi animali». Venturi ha inoltre sottolineato come, al Bioparco, i partecipanti possano oggi osservare specie che in molti casi sono minacciate di estinzione.
Il programma prevede visite guidate tematiche e percorsi educativi interdisciplinari dedicati al ruolo degli animali nel mondo antico, al rapporto tra natura, mito e fondazione di Roma, fino ai temi della conservazione della fauna mediterranea e della biodiversità urbana. Le attività sono state co-progettate dal settore scientifico del Bioparco e dagli archeologi del Parco archeologico del Colosseo, con il supporto di guide autorizzate e la collaborazione di scuole, enti educativi e tour operator.
La vendita dei pacchetti “Orme nel Tempo” avviene esclusivamente tramite i centri prenotazioni delle due istituzioni:
- Colosseo: tel. 06.2111 5843 – archeonatura@ticketcolosseo.it
- Bioparco (Call Center): tel. 06.3614015 – scuolegruppi@bioparco.it (lun–ven 9.30–16.00)
Credit foto PARCO COLOSSEO: Gianluca Damiani
Credit foto BIOPARCO: Massimiano Di Giovanni – archivio Bioparco
