20 Maggio 2026
Scienza e Tecnologia

Notte Europea dei Musei – “Tutti Pazzi per la Fisica!”: scienza, laboratori e osservazioni astronomiche aprono le porte al pubblico

Sabato 23 maggio 2026 il mondo della fisica si apre alla cittadinanza con un ricco programma di iniziative in occasione della Notte Europea dei Musei. Dalle ore 16:00 fino a mezzanotte, ricercatrici e ricercatori della sezione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del Dipartimento di Fisica proporranno attività divulgative, laboratori, visite guidate e momenti di approfondimento scientifico pensati per un pubblico ampio, con particolare attenzione ai più giovani.

L’iniziativa, dal titolo “Tutti Pazzi per la Fisica!”, si svolgerà tra spazi didattici, museali e laboratori di ricerca, trasformando per una sera la fisica in un’esperienza immersiva e accessibile, capace di unire rigore scientifico e narrazione divulgativa.

Il programma prenderà il via alle ore 16:00 in Aula Careri con il laboratorio per bambine e bambini “A caccia di onde gravitazionali con Virgo”, un’attività interattiva animata dai giovani ricercatori e dalle giovani ricercatrici dell’esperimento Virgo e di INFN Kids. L’obiettivo è accompagnare i più piccoli alla scoperta di uno dei fenomeni più affascinanti della fisica moderna: le onde gravitazionali, oscillazioni dello spazio-tempo previste dalla teoria della relatività generale e osservate per la prima volta nel 2015.

A seguire, alle ore 18:00, sempre in Aula Careri, è in programma la conferenza della professoressa Pia Astone dal titolo “La scoperta delle onde gravitazionali e la nascita dell’astronomia multimessaggera”. L’incontro ripercorrerà una delle più importanti rivoluzioni scientifiche degli ultimi decenni: la rivelazione delle onde gravitazionali e l’apertura di una nuova finestra sull’universo, in cui segnali diversi — luce, onde gravitazionali e particelle — permettono di osservare i fenomeni cosmici da prospettive complementari.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al valore simbolico e culturale della scienza, con la mostra “Sentieri di pace”, che racconta l’impegno degli scienziati per il disarmo nucleare e per la costruzione di un’Europa fondata sulla cooperazione e sulla pace. L’esposizione propone un percorso riflessivo che intreccia storia della ricerca scientifica e responsabilità etica della conoscenza.

Accanto alle attività espositive, il pubblico potrà partecipare a un originale itinerario intitolato “Viaggio in cuffia al Dipartimento di Fisica”, un percorso immersivo tra scienza e letteratura ispirato ai testi di Luigi Malerba. L’esperienza sarà arricchita dalla presenza dell’attore Raffaele Gangale e del fisico Giovanni Organtini, in un dialogo tra linguaggi artistici e scientifici che mira a rendere la fisica una narrazione viva e coinvolgente.

Il programma prevede inoltre una serie di visite guidate al Museo di Fisica, in programma alle ore 17:00, 18:30, 21:00 e 22:30, che consentiranno ai visitatori di esplorare strumenti storici, esperimenti e reperti che raccontano l’evoluzione del pensiero scientifico.

Grande attenzione sarà riservata anche alla sperimentazione diretta nei laboratori. Saranno infatti aperti al pubblico il Laboratorio Rivelatori Criogenici e il laboratorio OPERA (Optical Spectroscopy of Nanostructured Materials), situati presso l’edificio Marconi, dove sarà possibile osservare da vicino alcune delle tecnologie più avanzate impiegate nella ricerca contemporanea.

A completare l’esperienza, sarà possibile partecipare a osservazioni astronomiche con il telescopio didattico installato sul tetto dell’edificio Fermi, offrendo ai visitatori la possibilità di guardare il cielo notturno guidati dagli esperti e di avvicinarsi all’osservazione diretta dei corpi celesti.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto della Notte Europea dei Musei, che ogni anno coinvolge istituzioni culturali e scientifiche in tutta Europa con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al patrimonio della conoscenza. In questo caso, la fisica diventa protagonista assoluta, tra divulgazione, esperimenti e suggestioni culturali, in un dialogo continuo tra ricerca e società.