19 Settembre 2026
Istituzioni e Politica

Gualtieri incontra Mamdani a New York: Roma e la Grande Mela aprono un nuovo confronto

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha incontrato a New York il sindaco della città, Zohran Mamdani, in occasione dell’Urban 20 Mayors Summit 2026. Il faccia a faccia si è svolto a City Hall e ha avuto al centro alcune delle principali questioni che accomunano le grandi metropoli, dalla casa all’accessibilità dei servizi, fino alla collaborazione tra amministrazioni.

L’incontro arriva nel quadro del vertice dell’Urban 20, che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20 per portare nel confronto internazionale la voce e le priorità delle grandi aree urbane. Nel 2026 New York e Los Angeles sono le due città co-presidenti dell’iniziativa.

Al termine dell’incontro, Gualtieri ha sottolineato il valore del dialogo tra Roma e New York e la possibilità di mettere a confronto esperienze amministrative differenti. Secondo quanto riferito dal sindaco di Roma, il colloquio ha riguardato in particolare il diritto alla casa e le politiche necessarie per affrontare l’emergenza abitativa.

«È stato un grande piacere incontrare a New York il Sindaco Zohran Mamdani», ha scritto Gualtieri, spiegando che i due hanno parlato delle rispettive città, delle sfide che devono affrontare e delle possibili forme di collaborazione. Il sindaco di Roma ha riferito di aver trovato in Mamdani «una grande umanità e una forte sensibilità» rispetto ai problemi delle grandi città.

Sul tavolo anche la possibilità di sviluppare un confronto più strutturato tra le due amministrazioni. Gli staff, ha spiegato Gualtieri, sono già in contatto per approfondire il lavoro comune sulle politiche abitative, sulla cultura e sullo sviluppo sostenibile, con uno scambio di esperienze sulle modalità di gestione dei servizi e sulle soluzioni adottate nelle due metropoli.

L’incontro è stato confermato anche da ANSA, che riferisce come il confronto abbia riguardato la casa e l’accessibilità dei servizi. Gualtieri ha definito Roma e New York «due grandi metropoli» e ha evidenziato l’importanza di estendere oltre l’Europa il dialogo e la collaborazione tra sindaci.

Durante il faccia a faccia, Gualtieri ha inoltre consegnato a Mamdani una fotografia di Fiorello La Guardia, figura storica della politica newyorkese e uno dei riferimenti citati dal sindaco di New York. La Guardia aveva ricevuto a Roma la Lupa Capitolina nel luglio del 1946.

L’incontro si inserisce quindi nel programma dell’Urban 20 Mayors Summit, i cui lavori del 2026 sono concentrati su tre grandi priorità: l’accesso alla casa e il contrasto all’emergenza abitativa, il cambiamento climatico con la costruzione di città sostenibili e resilienti, e la tutela delle comunità migranti e la mobilità umana.

Gualtieri partecipa al summit nelle giornate del 19 e 20 settembre. La sessione di sabato è prevista a porte chiuse, mentre quella di domenica sarà aperta al pubblico. Al vertice partecipano rappresentanti di numerose grandi città, tra cui Amsterdam, Barcellona, Chicago, Città del Messico, Milano, Montréal, Parigi, Santiago e Torino.

Il confronto tra Roma e New York assume così una dimensione che va oltre il semplice incontro istituzionale. Le due amministrazioni intendono infatti mettere in comune esperienze su temi che, nelle grandi città, presentano problemi sempre più interconnessi: disponibilità di abitazioni, accessibilità dei servizi, sostenibilità urbana, cultura e sviluppo.

«Roma e New York sono legate da una storia profonda e da rapporti fortissimi tra le nostre comunità», ha ricordato Gualtieri. Per il sindaco di Roma, rafforzare questo legame significa anche sviluppare una collaborazione più concreta tra le due città e affrontare attraverso il confronto internazionale sfide che ormai riguardano le metropoli di tutto il mondo.

L’Urban 20 rappresenta proprio lo spazio nel quale questo confronto può essere portato a un livello più ampio: i sindaci delle grandi città elaborano priorità comuni e cercano di portare la prospettiva delle amministrazioni urbane nel dialogo con i governi nazionali del G20.