Artena: cosa fare e cosa vedere
Artena si trova nella Comunità Montana dei Monti Lepini Area Romana. E’ un luogo ideale per una gita fuori porta. Meraviglioso è il Lago La Torre (o Lago di Giulianello), terzo lago vulcanico dei Colli Albani, sito paesaggisticamente notevole per la diversificazione di flora e fauna.
Qui nel 1849 si registra la visita di Giuseppe Garibaldi, rifugiatosi per una sola notte nel Comune già avviato verso un progresso economico-politico assai positivo, sotto il nome di Artena, assunto definitivamente nel 1873.
Artena vanta un centro storico esemplare, ben conservato e accogliente per i turisti in virtù dell’alta concentrazione di edifici pronti a testimoniare l’evoluzione di Artena ex Montefortino. Da ammirare ci sono una serie di complessi religiosi che si trovano accomodati come il vecchio
Convento dei Padri Francescani (1629) che ha tenuto a battesimo le chiese di Santa Maria delle Letizie, Santa Croce, Santo Stefano Protomartire e del Rosario.
L’architettura civile è altrettanto interessante. Il maestoso Palazzo Borghese e il suo monumentale giardino aperto al pubblico. Seguono l’Arco Borghese e l’ex Granaio Borghese, usato sino agli anni Cinquanta, ristrutturato e poi adibito a sede del Museo Archeologico Roger Lambrechts.
La Processione della Madonna delle Grazie si svolge il sabato antecedente la terza domenica del mese e ogni anno ricorda il ritrovamento nel XV secolo della Statua della Vergine delle Grazie. Vi partecipano persone
scalze e portatrici di ceri. Il Palio delle Contrade (risalente al XIV secolo quando ancora si chiamava Palio della Maddalena) va di scena il secondo sabato di agosto e conta una sfilata storica per le vie del borgo antico fino al Parco di Villa Borghese, dove si alternano ben 20 gare di abilità che contrappongono le dieci contrade locali. Artena si è prestata come location di numerose pellicole cinematografiche come “Romeo e Giulietta” (Franco Zeffirelli, 1968), “Il Prefetto di Ferro” (Pasquale Squitieri, 1977) e “The Golden Bowl” (James Ivory, 2000).
