Trucco permanente Roma: quali sono i trattamenti più in voga nella Capitale

La Città Eterna detiene tanti primati, tra questi quello di essere al primo posto nel settore estetico. Qui, infatti, operano i migliori professionisti italiani che rendono, grazie al Trucco Permanente Roma capitale della dermopigmentazione in Italia. In effetti in città si possono effettuare diversi trattamenti di trucco semipermanente, sempre all’avanguardia, soprattutto se si scelgono i migliori centri estetici come Indaco.

Trucco permanente Roma: quali sono i trattamenti possibili

La maggioranza delle donne romane conosce e si sottopone a trattamenti di trucco permanente. Essi consentono di apportare migliorie dal punto di vista estetico al viso. Inoltre è possibile sistemare eventuali imperfezioni ed asimmetrie strutturali. I trattamenti più in voga nella Capitale riguardano sopracciglia, labbra e occhi.

I professionisti della materia usano il termine dermopigmentazione. Questo perché gli esperti procedono pigmentando la cute inserendo del colore ipoallergenico nei primi strati dell’epidermide. La tecnica si usa con notevoli risultati anche nel camouflage di cicatrici. Viene applicata inoltre nella tricopigmentazione. Si tratta del Trucco Permanente del cuoio capelluto. Questo trattamento permette di ridisegnare i capelli nei casi di perdita o di calvizie. Presso Indaco, Centro di Trucco Permanente di Roma, si ha un punto di riferimento in Italia per interventi di dermopigmentazione professionali e di ogni genere.

Trucco Permanente Roma: i vantaggi

Si tratta di trattamenti simili ai tatuaggi. Consistono nell’introduzione di pigmenti colorati nella pelle nel primo strato del derma. Grazie a questa tipologia di trucco si hanno dei risultati estetici duraturi e naturali. Rispetto al tatuaggio la tecnica di applicazione differisce sotto diversi aspetti. Innanzitutto è molto meno invasiva. E’ differente la profondità in cui si depositano i pigmenti. Diversa è la composizione degli stessi. In più la durata del disegno è in un tempo limitato.

In fase di realizzazione del trucco semipermanente si genera una leggera lesione cutanea come nel tatuaggio. La pelle però vanta una notevole proprietà autorigenerante. Il processo di cicatrizzazione delle ferite varia in base alla loro profondità. Cambia a seconda che si tratti di una lesione superficiale che intacca soltanto l’epidermide oppure di una ferita più profonda che riguarda anche il derma. In presenza di una ferita superficiale la pelle cicatrizza in massimo due giorni. Nel caso della micropigmentazione, la lesione creata è un po’ più profonda. Sono interessati infatti sia l’epidermide sia il derma più superficiale. Quindi il processo di cicatrizzazione dopo intervento di Trucco Permanente oscilla tra tre e cinque giorni. La cicatrizzazione inizia dopo la fase di difesa. La rimozione di una parte del pigmento immesso si attua sia verso l’ esterno, mediante la formazione della crosticina, sia verso l’interno, per via dell’azione dei macrofagi.

Durante la fase di rigenerazione (all’incirca 30 giorni dopo il trattamento di trucco permanente), in ogni caso successiva alla prima fase di cicatrizzazione, viene eseguito il fissaggio definitivo del pigmento. Gli esperti del settore rimuovono le particelle di pigmento di colore sia nella zona superficiale che in quella profonda. Per avere un risultato eccellente bisogna affidarsi solo ai migliori professionisti, coloro che hanno esperienza e usano prodotti e tecniche all’avanguardia.