La Giunta Raggi ha approvato delle modifiche al regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali nella città storica (delibera n.47 del 2018). L’obiettivo è renderne più fluida l’applicazione.
Le novità tracciano un quadro di norme più chiaro e definito, esito del confronto con gli operatori e le associazioni di categoria e di un più approfondito studio del territorio. Il regolamento aggiornato introduce modalità alternative alla dimostrazione del requisito di professionalità per l’apertura delle attività tutelate, come la specifica esperienza professionale nella propria attività o il possesso di attestato di abilitazione professionale riconosciuto dagli enti preposti.
Quanto agli arredi negli esercizi alimentari con consumo sul posto, sono stati meglio precisati i criteri per favorire una corretta applicazione della norma. In tema di subingresso, poi, resta valido lo stop per le attività vietate, mentre è ammesso in quelle non tutelate fino a definitiva cessazione. Sempre consentito, invece, in quelle tutelate. Ulteriore modifica, la possibilità per gli operatori di svolgere congiuntamente le attività tutelate, unendo nello stesso esercizio commercio e artigianato. Una revisione regolamentare che punta – osserva il Campidoglio in una nota – a “coniugare decoro, legalità e sviluppo delle imprese”.
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