Un grave lutto ha colpito Nettuno. Nicolò Perniconi, due anni appena compiuti, sabato mattina è annegato nel piccolo stagno presente nel giardino della villa dei nonni materni in via Santa Marinella alla periferia del centro del litorale laziale. Il piccolo era in casa con la nonna Vittoria e la mamma Graziella.
Le due donne sono rientrate qualche minuto in casa perché la nonna doveva fare una medicazione al dito lasciando il bambini a giocare. In quei pochi minuti Nicolò ha spostato le sedie che erano state sistemate davanti al cancelletto della veranda per evitate che potesse allontanarsi da solo. Quindi con in mano il retino si è avviato nella zona del giardino dove c’è lo stagno. Voleva prendere i pesciolini ma è morto. Quando Graziella e Vittoria sono tornate in veranda e non lo hanno trovato lo hanno prima cercato in casa e poi in giardino e hanno trovato il piccolo Nicolò riverso faccia in giù nel laghetto.
Il padre Gianluca nel frattempo era rientrato a casa. Ma non c’è stato niente da fare. Al momento della tragedia la sorellina Martina, 11 anni, non era in casa. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia scientifica del Commissariato di Anzio per i rilievi. Il corpo del piccolo è stato trasferito all’istituto di medicina legale di Tor Vergata dove sarà eseguita l’autopsia.
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