23 Febbraio 2024
Cultura e SocietàSport

Roma capitale del poker sportivo italiano

Roma non è soltanto una delle città più belle del mondo con le sue bellezze e la sua storia millenaria, ma è anche la capitale della maggior parte degli sport nazionali. E da quando il poker professionistico è arrivato in Italia può vantare anche un altro primato: quello di città con il maggior numero di atleti nei primi 100 posti della Italy All Time Money List, la classifica dei giocatori più vincenti nel nostro Paese. Andiamo a conoscere alcuni di loro, dai campioni più affermati alle stelle emergenti.

Durante la prima stagione della Casa degli Assi, il celebre reality show dedicato al poker sportivo, ben due capitolini erano tra i partecipanti: Jackelin Amado e Marika Cicchinelli. E se la seconda ha preferito dedicarsi ad altre attività dopo l’esperienza televisiva, il primo, con il nickname “amadojack”, ha conquistato negli anni successivi un Sunday Warm Up online e un piazzamento a premi in una tappa dell’Italian Poker Tour 6.

Ma è grazie alla presenza di campioni come Dario Minieri e Andrea Dato che il poker sportivo vuole tornare ai “numeri” di qualche anno fa e togliersi di dosso le connotazioni negative che ancora oggi lo accompagnano.

Il primo, romano classe 1985, è stato uno dei pionieri della disciplina nel nostro Paese. Conosciuto con il nickname “Supernova”, ha scritto il suo nome nella storia a soli 23 anni, quando riuscì a vincere il braccialetto d’oro alle World Series of Poker di Las Vegas, il campionato del mondo di poker sportivo. Ma non è stata l’unica impresa di Minieri, attualmente tredicesimo nella Italy All Time Money List. In carriera il romano vanta anche una lunga serie di piazzamenti nel circuito IPT, svariate vittorie online e due terzi posti nei Main Event EPT, a Baden e a Varsavia.

Non è da meno la bacheca di Andrea Dato, classe 1979, anch’egli romano doc. Scoperta la passione per le carte grazie al gioco Magic: The Gathering, Dato passa al poker sportivo nel 2004. Dopo i primi anni in cui affianca la professione di ingegnere a quella di pokerista, decide, nel 2008, di dedicarsi completamente alla seconda. Creato il nickname “datino”, il romano inizia a mietere successi nell’online, ma soprattutto nel poker live, dove nel triennio 2010-2013 ottiene i migliori risultati: un terzo posto alle WSOP, un tavolo finale all’IPT, uno al WPT e un piazzamento a premi al Main Event di Las Vegas. La perla della carriera arriva proprio nel 2013: durante la tappa WPT di Venezia batte Sam Trickett nel testa a testa finale e si prende uno dei tornei più ambiti nel mondo del poker.

Accanto a fenomeni come Minieri e Dato ci sono alcuni ragazzi che negli ultimi anni hanno fatto parlare di sé in più di un’occasione. Flavio Ferrari Zumbini è un personaggio a tutto tondo. Pokerista di successo, commentatore tv nei canali tematici e scrittore. In quest’ultima veste ha vinto l’Italian Poker Awards per il miglior articolo tecnico per poi pubblicare il libro “Il Nuovo Poker”.

Al 24esimo posto della classifica dei giocatori italiani più vincenti di sempre troviamo un altro romano: Cristiano Blanco. Il suo più grande successo risale ai primi anni di carriera: il secondo posto nel Main Event EPT di Dortmund nel 2007. Prima e dopo non sono mancati altri piazzamenti di rilievo a livello nazionale e continentale. Nel frattempo, Blanco ha continuato il suo lavoro di giornalista dedicandosi a riviste tematiche e a trasmissioni radiofoniche dedicate alla disciplina.