La classifica si fa particolarmente interessante. La Lazio di Inzaghi dopo avere battuto 3-1 la Juve all’Olimpico (la vittoria in campionato in casa contro Madama mancava da 16 anni) si porta a -3 dalla squadra di Sarri e a -5 punti dall’Inter di Conte. “Scudetto? Ora non ci dobbiamo accontentare” dichiara ai microfoni di Dazn il mister.
“Siamo in un ottimo momento e dobbiamo essere ambiziosi. Io sono sempre stato convinto di questa squadra. Sappiamo che il calcio è questo: un mese e mezzo fa i risultati non venivano, si parlava tanto, ma io ero sereno. Ho sempre avuto vicino la società anche quando perdevamo, siamo stati tranquilli, quando c’è fiducia le cose devono andar bene per forza. I miei ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario”.
Inzaghi ringrazia i tifosi: “lavoriamo in un ambiente che ti può trascinare, la curva non ci ha lasciato soli. Vedere così tanta gente deve essere un orgoglio, ora noi dobbiamo tenere i piedi per terra, guardare partita per partita, sapendo che i giudizi nel calcio cambiano velocemente”. “La vittoria contro di loro mancava da 16 anni – ricorda Inzaghi – era il 2003 quando ancora giocavo. Era passato troppo tempo. Abbiamo vinto in Supercoppa, ma non in campionato. Penso che comunque la mia squadra abbia ancora margini di crescita. I ragazzi sono stati bravissimi, sanno che devono continuare così e dare questa disponibilità a me e al mio staff”. Poi un pensiero all’Europa League e alla sfida col Rennes. “Ora guardiamo a giovedì, giocheranno ragazzi che in questo momento stanno giocando meno”.
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