Ecobonus 110% per gli interventi di riqualificazione energetica: dettagli e requisiti

L’ecobonus 100% rientra nella serie di nuovi incentivi concessi dallo stato, e consiste principalmente in una detrazione per la riqualificazione energetica delle case degli italiani. Si fa riferimento a tutti quegli interventi, a livello impiantistico e strutturale, finalizzati a ridurre il consumo di energia in casa, una misura verde progettata per diminuire gli sprechi domestici degli italiani, e che ha un riflesso positivo anche sui costi in bolletta. Approfondiamo quindi i dettagli del bonus e i requisiti per ottenere la detrazione.

Cosa si intende per riqualificazione energetica?

L’ecobonus 110% include una serie di interventi molto importanti, fra i quali l’installazione degli infissi termoisolanti, la posa del cappotto termico, l’installazione di impianti sostenibili come il fotovoltaico e molto altro ancora. La tipologia di interventi per l’efficientamento energetico mira a due obiettivi: dare la possibilità di contribuire al benessere ambientale, e nel mentre ridurre i consumi e di conseguenza il footprint ecologico di ogni stabile, dato che verranno abbattute anche le emissioni nocive nell’atmosfera.

Chi decide di muoversi seguendo questa strada può usufruire di un ecobonus che prevede una detrazione fiscale al 110%, che approfondiremo comunque nel prossimo paragrafo. Prima, però, è bene sottolineare che la riqualificazione energetica dovrebbe come minimo garantire il salto di 2 classi, per poter usufruire della suddetta detrazione.

I dettagli dell’ecobonus 2021 al 110%

Il bonus in questione garantisce una detrazione fiscale al 110% sulle spese effettuate per ottenere i salti di classe in termini di efficientamento energetico. C’è tempo fino al 31 dicembre 2021 per poter presentare la domanda e sfruttare questa preziosa opportunità, per gli altri bonus ordinari, invece, si potrà agire entro il 2024. Esistono dei requisiti da rispettare per accedere all’ecobonus 110%, e riguardano in special modo la tipologia di interventi concessi, e dunque detraibili.

Come se non bastasse già questo, la legge di bilancio prevede anche la possibilità di unire all’ecobonus la cessione del credito, e si tratta di un ulteriore incentivo che rende questo bonus davvero conveniente. Questo sistema consente al cliente di ricevere la somma che gli spetta dalle detrazioni in un’unica soluzione, senza dover attendere l’erogazione dell’importo in rate annuali, una modalità estremamente utile per i beneficiari, che può essere approfondita sulle pagine dedicate alla cessione del credito proposte da VIVI energia, che spiegano come portare avanti questa procedura. Esistono comunque dei limiti di spesa che devono essere rispettati, e che cambiano a seconda del tipo di intervento effettuato durante la ristrutturazione.