Sarri: il Napoli ha fatto venire a galla ancora di più i nostri difetti

La goleada subita dalla Lazio a Napoli è pesantissima e Sarri non ha alibi. “Ogni 4-5 partite tiriamo fuori una prestazione di questo tipo e il Napoli ha fatto venire a galla ancora di più i nostri difetti”. Maurizio Sarri alza le mani davanti all’ennesima prestazione stagionale in cui la sua squadra non è riuscita a opporre resistenza agli avversari. “Io vedo una squadra che fa fatica a stare costantemente su livelli di applicazione forti, purtroppo giocando ogni 3 giorni è più difficile, ma si passa da 10 a 1, e questo non è ammissibile. Non si può lasciare sempre un centrocampista libero, vuol dire che vengono sbagliati tutti gli scivolamenti. Siamo stati sempre in ritardo. Non c’è da essere né pessimisti né ottimisti, bisogna capire da cosa dipendono questi alti e bassi e metterli a posto. Non è semplice, io stasera mi aspettavo tutto tranne che una partita di questo tipo”.

Il tecnico laziale reputa che il Napoli possa lottare per lo scudetto. “L’impressione dal campo è quella che il Napoli sia la squadra più forte di questo campionato. L’approccio alla partita non è stato buono ma fatico anche ad avere recriminazioni. Se pressiamo a metà strada, partendo e arrivando tardi, contro una squadra di questo tipo non si va lontano. Non è un discorso di comunicazione, abbiamo sbagliato tutti i tempi di pressione, erano sempre azioni individuali”.

Sarri ribadisce l’affetto che lo lega al Napoli. “Ho cercato di restare sereno, due anni fa sono arrivato qui con un livello emozionale troppo alto. Questa città io ce l’ho nel cuore, mi piace come mi piacciono i napoletani”. Un passaggio su Felipe Anderson non lascia ben sperare i tifosi laziali. “Felipe è un oggetto delicato, quando si spegne si spegne in maniera seria come fa quando si accende. Ora è in una fase di down, la sua carriera è sempre stata questa. Stiamo cercando di accompagnarlo a un rendimento meno altalenante ma è dura”.