Quali sono i sintomi della cervicale infiammata? Continua con la lettura dell’articolo per scoprirlo! La cervicale infiammata è una condizione nota, come cervicalgia, ed è un disturbo molto diffuso causato da problematiche riscontrabili a livello muscolo scheletrico. Questa sintomatologia dolorosa colpisce le 7 vertebre situate nella zona superiore del rachide. Queste strutture ossee e muscolo-tendinee hanno la funzione di muovere il collo.
Sono molte le cause che possono causare problematiche alla cervicale ed includono:
Oltre al dolore, ci sono tutta un’altra serie di sintomi che possono derivare dall’infiammazione della cervicale: vediamo in questo articolo di scoprire i sintomi più diffusi associati alla cervicale infiammata, in modo da poter intervenire in modo rapido ed efficace.
I sintomi della cervicale infiammata possono essere legati a tre diverse tipologie di cervicalgia, che si presentano con caratteristiche diverse:
Il primo step per curare questa problematica è individuare in modo preciso l’area interessata dalla sintomatologia dolorosa: per fare questo è necessario sottoporsi a indagine mediche prescritte da uno specialista in ortopedia.
Andiamo a scoprire più nel dettaglio i sintomi associati alla cervicale infiammata.
I sintomi della cervicale infiammata possono colpire diverse parti del corpo, rendendo a volte difficile la diagnosi e il trattamento del problema.
Altri sintomi non direttamente riconducibili alla cervicalgia includono:
I farmaci, la fisioterapia e i rimedi naturali per combattere la cervicale infiammata
I sintomi della cervicale infiammata possono essere trattati attraverso farmaci, prescritti dallo specialista, attraverso rimedi naturali e attraverso la fisioterapia mirata, oltre che esercizi fisici dedicati.
Per quel che riguarda i farmaci, quelli più utilizzati sono gli antidolorifici e gli antinfiammatori non steroidei, anche se nei casi di dolore acuto e di contrattura possono essere utili anche il cortisone e i farmaci miorilassanti: in alcuni casi viene utilizzato per brevi periodi anche il collare cervicale.
Terminata la fase acuta, è importante procedere con un programma di fisioterapia mirato, che può comprendere sia trattamenti con strumenti (come la Tecarterapia e la Magnetoterapia) sia manipolazioni e massaggi.
In particolare i massaggi possono essere effettuati con particolari oli essenziali (come quello di Arnica Montana, molto efficace, di lavanda e di camomilla) che hanno effetto miorilassante e analgesico.
In questa fase è importante anche controllare la postura, con appositi esami (come la Baropodometria), in modo da capire se posizioni scorrette possono essere alla base dell’infiammazione cervicale: terminati questi step si potrà passare agli esercizi fisici che mirano a rinforzare i muscoli coinvolti nella problematica, migliorandone anche la mobilità.
Questi esercizi permettono di evitare problemi futuri alla cervicale, poiché agiscono sui muscoli e sulle articolazioni maggiormente coinvolte nel processo infiammatorio.
I sintomi della cervicale infiammata possono incidere in modo importante sulla qualità della vita: per questo è importante conoscerli e conoscere le cause, in modo da mettere in atto rapidamente tutti quei rimedi che permettono di eliminare definitivamente il problema.
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