La cantina: la stanza in più da valorizzare

Le abitazioni moderne, si sa, non sono molto grandi e avere a disposizione una cantina è davvero una manna dal cielo. Spesso questo spazio, alternativo a garage e soppalchi, non è di grandi dimensioni e bisogna sfruttare al meglio i metri a disposizione sia per riporre gli oggetti che non usiamo quotidianamente sia come deposito degli alimenti a lunga conservazione che non trovano spazio nelle dispense di casa.

Avere una cantina ordinata, dove ogni cosa trova la giusta collocazione richiede ordine e pulizia. Basta utilizzare i trucchi giusti per avere una cantina sempre ariosa e spaziosa .Prima ancora di passare alla pratica, è bene dividere gli oggetti da riporre per categoria, infatti in cantina vanno sistemate cose diverse: dallo scatolame, agli attrezzi per il fai da te, agli indumenti del cambio armadio. Avere un’idea precisa di cosa sistemare ci permette di risparmiare tempo e di non impazzire al momento della ricerca, anche perché è risaputo: una cosa, quando serve, non si trova mai! Prima di portare nuove cose in cantina, è bene buttare il superfluo. Fare una cernita degli alimenti scaduti o degli oggetti che non utilizziamo da anni è un modo intelligente di fare spazio. Bisogna decidere cosa buttare e servirsi per questo di sacchetti di plastica leggeri, ma resistenti: Rajapack, il portale leader nella vendita di prodotti per l’imballaggio, offre una grande varietà di sacchetti di dimensioni diverse. Fare decluttering è importante per avere la cantina organizzata e libera per altro.

Per sfruttare lo spazio in cantina, ci si può servire di scaffali, per accatastare le cose in altezza. In questo caso, nella sistemazione c’è da tenere a mente il livello di umidità presente, soprattutto se la cantina si trova nei seminterrati dei palazzi. Gli oggetti vanno disposti per importanza e uso: nei ripiani più bassi e accessibili mettere le cose che servono più di frequente, mentre in alto gli oggetti più delicati suscettibili all’umidità e all’usura.

Siccome la cantina non è un ambiente che puliamo spesso, per evitare che gli oggetti si riempiano di polvere o, nel caso degli alimenti, siano mira di insetti vari, bisogna sistemarli nelle scatole di plastica, meglio se trasparenti, così da riconoscere al volo il contenuto. Le scatole possono essere etichettate, questo rende la ricerca più agevole.

Come anticipato, di solito le cantine sono di dimensioni ridotte, quindi nell’organizzare lo spazio dobbiamo sfruttare al meglio ogni angolo. Per esempio, gli attrezzi del fai da te possono essere poggiati sui pannelli forati, con contenitori e calamite. Gli appassionati del bricolage riescono a ricavare anche uno spazietto per un piano lavoro, così da avere tutti gli attrezzi a portata di mano e di vista. Una cosa importante, spesso sottovalutata, è non occupare tutta la superficie calpestabile della cantina: ecco perché sfruttare lo spazio in altezza utilizzando un controsoffitto permette di muoversi all’interno con agilità, senza dover diventare contorsionisti.

La cantina è la stanza in più, utile come ripostiglio, ma quando le dimensioni lo permettono, è sfruttata anche come lavanderia o studio. Certo in questo caso, è importante non sottovalutare l’illuminazione, sia per trovare in fretta ciò che cerchiamo sia per viverla appieno.