I 5 migliori libri da leggere d’estate sotto l’ombrellone

L’estate è la stagione del relax, del divertimento ma è anche il momento giusto per prendere in mano qualche nuovo libro e goderselo al mare, sotto l’ombrellone. L’estate è infatti probabilmente la stagione in cui si ha più tempo libero: durante l’anno siamo spessi oppressi dal lavoro e da tutti gli impegni. Questo non vale durante l’estate: tutti noi abbiamo il periodo di ferie e non c’è cosa migliore che far viaggiare la nostra mente e leggersi così un bel libro.

Può essere l’occasione giusta per recuperare qualche grande classico perso per strada o anche per avventurarsi in generi e titoli completamente inediti alla nostra esperienza da lettori. Per questo motivo, abbiamo pensato ai 5 migliori libri da leggere d’estate.

Gli e-reader sono la migliore opzione per le vacanze?

Focalizziamoci un attimo, però, sulla “modalità” di lettura. Quando partiamo per le nostre vacanze, può risultare molto scomodo portarsi con sé ben 5 libri. D’altronde, la valigia risulta essere sempre troppo piccola!

A tal proposito, un buon lettore ebook può essere l’opzione migliore d’estate: al suo interno potremo inserire tutti i libri che vogliamo e, soprattutto, spesso il costo degli e-book è molto meno impegnativo che dei libri in “versione tradizionale”.

Detto questo, possiamo partire con la lista dei 5 migliori libri da leggere d’estate!

“Buchi nel deserto” di Louis Sachar

Buchi nel deserto è un libro molto leggero, tanto che ha riscosso un grossissimo successo tra i ragazzi e gli adolescenti. Ma la trama molto avvincente e piena di colpi di scena saprà rubare l’attenzione anche dei più grandi.

Da leggere in spiaggia è perfetto se vogliamo perderci in una bellissima storia, ma senza particolari impegno.

“Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway

Parlando di classici, non potevamo non inserire un titolo del leggendario Hemingway. La poetica di questo autore è rimasta nella storia della letteratura mondiale, lo stesso si può dire della storia de “Il vecchio e il mare”.

“Le notti bianche” di Fedor Dostoevskij

Una storia struggente in cui l’ambiente si mescola con i personaggi principali. Come in altri racconti di Dostoevskij, la storia ci viene raccontata in prima persona da un narratore di cui però non conosceremo mai il nome.

Tutto nasce da una passeggiata per le strade di San Pietroburgo dove il nostro protagonista incontra una donna. Il resto della storia vi stupirà e vi trascinerà come solo Dostoevskij sa fare.

“Il barone rampante” di Italo Calvino

Volevate un grande classico? Eccolo qui! “Il barone rampante” racconta la storia di Cosimo di Rondò che un giorno, tutto d’un tratto, decide di andare a vivere in cima ad un albero per un motivo ben preciso.

Il “bello” è che da quell’albero non scenderà mai più.

“Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello

Restiamo in Italia con un altro grande classico come “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello. Molti di voi lo avranno letto durante le superiori: per chi se lo fosse perso, è un titolo da recuperare assolutamente.